19 gennaio 2019

Pensione di Vecchiaia: Età Pensionabile in Aumento

Pensione di vecchiaia: a che età posso andare in pensione? La domanda è più che lecita perché l'età per la pensione di vecchiaia aumenta per l'adeguamento all'aspettativa di vita, sia per i lavoratori che per le lavoratrici, secondo lo schema previsto dalla Legge Fornero non modificato col decreto del governo Conte del 17 gennaio 2019. C'è solo una deroga per 15 categorie di lavori gravosi e per i lavori usuranti e notturni, introdotta nel 2017 dal governo Gentiloni: per chi è impiegato in tali mansioni l'adeguamento all'aspettativa di vita per l'età pensionabile è sospeso, come l'adeguamento all'aspettativa di vita dei contributi per la pensione anticipata.

Pensione Ape Volontaria e Social: Requisiti Anticipo Pensionistico e Domanda

L'Anticipo Pensionistico, detto anche "prestito pensionistico", è disponibile nella versione Ape Social e Ape Volontaria (di mercato): si tratta di una pensione anticipata e consiste in un prestito che si può chiedere fino a un massimo di 3 anni e 7 mesi prima dell'età per la pensione di vecchiaia, erogato da una banca ma comunque gestito tramite l'INPS come ogni pensione da lavoro. Nella versione Ape Social la penalizzazione sulla pensione è nulla o quasi, nella versione Ape Volontaria può arrivare ad un massimo di circa il 5% e vale come trattenuta mensile per il rimborso del prestito, che ha degli interessi, e come assicurazione; comunque ci sono anche apposite agevolazioni fiscali su quanto pagato di rimborso. All'Ape si può affiancare la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (Rita): chi ha versato contributi per previdenza complementare può accedere ad un ulteriore anticipo e ridurre la penalizzazione per rimborso Ape (qui i dettagli la guida completa alla RITA - Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, che può essere richiesta anche da sola senza Ape).

18 gennaio 2019

Requisiti Pensione Anticipata: Contributi, Età e Adeguamento Aspettativa di Vita

I requisiti per la pensione anticipata sono regolati dalla Legge Fornero per quel che riguarda età e contributi: in particolare questi ultimi subiscono un progressivo aumento a causa dell'adeguamento all'aspettativa di vita, con una parziale deroga solo per chi svolge lavori gravosi, usuranti e notturni. Con il decreto del 17 gennaio 2019 il governo Conte ha bloccato il previsto aumento dei contributi necessari per la pensione anticipata, sia per i lavoratori che per le lavoratrici: l'articolo è aggiornato, le condizioni per andare in pensione anticipata sono quelle attualmente in vigore.

Pensione Anticipata con 20 Anni di Contributi: Chi Può Accedere, Requisiti, Età Pensionabile

Andare in pensione anticipata con 20 anni di contributi è una possibilità prevista dalla Legge Fornero: si tratta della pensione contributiva, disponibile anche per chi può accedere al computo dei contributi nella Gestione Separata. Per andare in pensione prima rispetto all'età per la pensione di vecchiaia in entrambi i casi sono richiesti almeno 20 anni di contributi e un importo della pensione di almeno 2,8 volte l'assegno sociale, ma per chi opta per il computo dei contributi, ovvero il trasferimento di tutti i contributi nella Gestione Separata, cambiano altri requisiti relativi al periodo di lavoro e di versamento degli stessi contributi.

17 gennaio 2019

Pensione a Quota 41 per Lavoratori Precoci: Requisiti e Chi Può Chiederla, Come Funziona

La Quota 41 per i precoci non è una pensione anticipata che può essere richiesta da tutti i lavoratori precoci con 41 anni di contributi, la soluzione fortemente richiesta da questa categoria, ma una pensione a Quota 41 per precoci disoccupati, o invalidi, o addetti a lavori usuranti o mansioni gravose, o che devono assistere parenti disabili. Si tratta dunque di uno sconto degli anni di contributi per la pensione anticipata pari ad un anno e 10 mesi per i lavoratori precoci, a 10 mesi per le lavoratrici precoci, che si trovano in particolari situazioni di difficoltà. Vediamo dunque i dettagli (anche le particolarità per i lavoratori agricoli e del comparto scuola), ricordando che per i lavoratori precoci che non rientrano nelle situazioni descritte valgono le consuete regole per la pensione anticipata introdotte con la Legge Fornero ed in più possono domandare, se ne hanno i requisiti, l'APE - Anticipo Pensionistico.

Pensione Anticipata Invalidi: Requisiti, Età e Contributi

La pensione con requisiti agevolati per invalidi è accessibile a lavoratori e lavoratrici con invalidità pari o superiore all'80%, che possono andare in pensione a 60 anni (uomini) o 55 anni (donne), che non sono soggetti all'aumento dell'età pensionabile per adeguamento alla speranza di vita. Se con invalidità almeno al 74% inoltre ci sono due mesi in più di contribuzione per ogni anno, fino a un massimo di 5 anni totali. La pensione anticipata per invalidi è una pensione di vecchiaia ma accessibile diversi anni prima rispetto alla consueta età pensionabile, e si tratta di qualcosa di diverso dall'assegno ordinario d'invalidità, prestazione a cui si ha diritto prima dell'età per la pensione e richiedibile da lavoratori/lavoratrici con almeno una invalidità al 67%, ma anche dalla pensione d'invalidità civile in quanto quest'ultima non è una forma di pensione da lavoro.

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