7 novembre 2017

Disoccupazione Naspi: Si Può Avere Anche per Licenziamento Disciplinare

Si può domandare l'indennità di disoccupazione Naspi anche se licenziati per motivi disciplinari, come anche la conciliazione volontaria.
Tra i dubbi sorti intorno al sussidio di disoccupazione Naspi introdotto dalla riforma del lavoro del governo Renzi (il famoso Jobs Act), c'è quello sul diritto a richiederla in caso di licenziamento per motivi disciplinari: la risposta è sì, come ha confermato il Ministero del Lavoro nel 2015 in risposta ad un interpello del sindacato dei lavoratori CISL. Lo stesso dicasi della conciliazione volontaria, possibile per licenziamenti disciplinari.

Il chiarimento del Ministero del Lavoro sulla possibilità di avere l'indennità di disoccupazione NASPI in seguito a licenziamento per motivi disciplinari parte dal presupposto che nei decreti attuativi del Jobs Act non c'è alcuna forma di preclusione specificata e quindi anche questo caso è valido in quanto non è volontario del lavoratore, ma deciso discrezionalmente dal datore di lavoro. Inoltre l'INPS ha ribadito tutto ciò con la circolare 142/2015 del 30 luglio.
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licenziamento per motivi disciplinari: si può avere l'indennità di disoccupazione Naspi?Sempre per il caso di licenziamento disciplinare l'INPS conferma con la circolare suddetta che è possibile il ricorso alla conciliazione volontaria, ovvero il patteggiamento tra lavoratore e datore di lavoro per un risarcimento tra le 2 e le 18 mensilità se c'è rinuncia al ricorso giudiziario contro il licenziamento (cfr la guida Jobs Act: Contratto a Tutele Crescenti, Licenziamenti, Indennizzi e Reintegri), sempre perchè il licenziamento per motivi disciplinari non dipende dalla volontà del lavoratore.

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