17 gennaio 2018

Diventare Giornalista Pubblicista col Tesserino: Requisiti e Procedura

I requisiti per diventare giornalista pubblicista sono decisi dall'Ordine dei Giornalisti di ogni Regione - guida aggiornata al 2018
Quali sono i requisiti e le procedure per ottenere il tesserino di giornalista pubblicista? La prima cosa da capire in merito è la definizione di giornalista pubblicista secondo la legge italiana, cioè una persona che svolge, in modo non occasionale ma comunque retribuito, l’attività giornalistica pur esercitando un’altra professione. Questa qualifica può essere ottenuta sia lavorando online da casa, risultando una "evoluzione professionale" dell'articolista e del copywriter, sia andando in una redazione. Proprio per questi motivi all’interno dell'Ordine Professionale dei Giornalisti si distinguono due categorie, i giornalisti professionisti e i pubblicisti. Per essere qualificati giornalisti pubblicisti bisogna essere in possesso di un tesserino o patentino che certifichi la posizione appena descritta.
come diventare giornalisti pubblicisti

I requisiti per diventare giornalista pubblicista variano da Regione a Regione, quindi per ottenere il patentino di giornalista pubblicista la prima cosa che è consigliabile fare è informarsi presso l’Ordine dei Giornalisti facente capo alla Regione di residenza sull’iter preciso, perché pur essendo molto simile tra Regione e Regione vi sono delle piccole differenze.

Per quanto riguarda le procedure comuni ad ogni Regione vi anticipiamo che dovrete aprire una collaborazione retribuita per un periodo complessivo di almeno 24 mesi con una o più testate giornalistiche che siano iscritte regolarmente al Tribunale e che garantiscano una regolarità nelle pubblicazioni. È importante che il periodo sia continuativo e che il contratto e la registrazione delle testate non contengano irregolarità poichè questo potrebbe portare a rendere nullo l’ottenimento del patentino. Bisogna tenere una documentazione in cui affiancati agli articoli scritti, vi siano le carte che attestano l’avvenuto pagamento di questi.


Da specificare è che il numero di articoli necessari per l’iscrizione e il costo di quest’ultima e la retribuzione minima necessaria varia a seconda della Regione in cui siete residenti, per queste informazioni quindi è bene consultare come già anticipato l’Ordine dei Giornalisti della Regione di residenza.

L’ultima cosa da fare è stilare la domanda di iscrizione all’Albo dei Giornalisti, quindi consegnare il tutto, accompagnato da marca da bollo, presso l’Ordine dei Giornalisti della propria Regione. La documentazione verrà quindi presa in esame dal Consiglio dell’ODG che provvederà ad approvarla o respingerla secondo i tempi previsti. In caso di esito positivo bisogna quindi procedere con l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti nella sezione pubblicisti e ritirare  quindi il proprio tesserino.

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