27 febbraio 2018

Infortunio sul Lavoro: Cosa Fare, Quanto Dura e Come Funziona col Ticket Sanitario

Procedura per segnalare un infortunio sul lavoro, chi paga lo stipendio dopo un infortunio sul lavoro, cosa deve fare un lavoratore autonomo dopo l'infortunio, esenzione ticket sanitario.
Quando si verifica un infortunio sul lavoro bisogna seguire una precisa procedura per non rischiare di perdere alcuni diritti: in questo articolo scopriamo come denunciare gli infortuni sul lavoro, ovvero quale procedura bisogna seguire in seguito all'incidente, come funzionano il risarcimento e l'indennità sostitutiva della retribuzione, come si fa la denuncia all'Inail e chi paga lo stipendio. Ma cosa bisogna fare dopo un infortunio sul lavoro per non perdere le agevolazioni previste dalle norme vigenti? E quali sono queste agevolazioni? Di seguito vediamo come funziona, quali procedure seguire, quando spetta l'esenzione dal ticket sanitario o il risarcimento per i danni permanenti e a quali cure si può accedere.

Procedura per segnalare un infortunio sul lavoro - Prima di procedere con la denuncia all'Inail è importante sapere che il datore di lavoro deve essere immediatamente informato dell'infortunio sul lavoro per evitare di perdere il diritto all'indennità spettante per i giorni precedenti la segnalazione; potrebbe non essere necessario recarsi al Pronto Soccorso se l'infortunio è lieve, in tutti gli altri casi l'ospedale rilascia il primo certificato medico dal quale risulta la prognosi che, se superiore ai tre giorni, dà diritto alla copertura Inail.

L'Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro viene finanziato attraverso le trattenute in busta paga, si tratta quindi di un'assicurazione obbligatoria destinata appunto a coprire gli infortuni sul lavoro attraverso un risarcimento che copre l'invalidità permanente o la morte del lavoratore, oppure tramite l'erogazione di un'indennità che sostituisce la retribuzione.

Il lavoratore che ha subito un infortunio sul lavoro deve andare al Pronto Soccorso il quale emette il primo certificato sanitario che deve essere consegnato al datore di lavoro: questi dovrà trasmettere telematicamente all'Inail un modello per la denuncia dell'infortunio sul lavoro. Alla prima prognosi, risultante dal certificato sanitario, segue la visita medica presso un ambulatorio Inail: bisogna presentarsi almeno due o tre giorni prima della scadenza della prognosi. Se il periodo di malattia viene prolungato allora il lavoratore riceverà un nuovo certificato medico che va inviato al datore di lavoro; verrà emesso comunque un certificato sanitario se il lavoratore può tornare al lavoro perché guarito.
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infortunio sul lavoroCosa deve fare un lavoratore autonomo dopo l'infortunio? La procedura da seguire è identica a quella dei lavoratori dipendenti, l'unica differenza è che non essendoci un datore di lavoro, il lavoratore autonomo deve segnalare l'infortunio sul lavoro all'Inail autonomamente.

Chi paga lo stipendio dopo un infortunio sul lavoro - Il lavoratore percepisce una retribuzione pari a quella di un giorno lavorato per il giorno in cui si verifica l'infortunio sul lavoro, successivamente riceve per tre giorni dal datore di lavoro una retribuzione pari al 60% dello stipendio (salvo diverse condizioni contrattuali). Dal quinto giorno in poi la paga viene emessa dall'Inail che fino al 90° giorno di assenza dal lavoro ammonta al 60% dello stipendio; dal 91° giorno in poi la retribuzione sarà pari al 75%. Il lavoratore non dovrà adempiere altri obblighi oltre al presentarsi, prima della scadenza del certificato medico, all'ambulatorio Inail.

Se l'infortunio sul lavoro causa al lavoratore dei postumi permanenti allora spetta un risarcimento erogato in un'unica soluzione se la menomazione è compresa fra il 6 e il 15%, mentre per i casi pari o superiori al 16% spetta una rendita vitalizia.

Se il lavoratore si infortuna perché nell'azienda non vengono rispettate le norme anti infortunistiche allora questi potrà procedere in sede civile denunciando il datore di lavoro, procedura alla quale seguirà un rimborso in base alla gravità del danno subito.

Esenzione ticket sanitario per infortunio sul lavoro - Se le visite mediche relative all'infortunio sul lavoro, indicate nel certificato dell'Inail, vengono effettuate in un ospedale o in una struttura convenzionata, il lavoratore ottiene un'esenzione dal pagamento delle stesse. Inoltre se dovessero essere riconosciute rendite vitalizie o postumi permanenti, allora si ha diritto ad un'esenzione parziale ovvero correlata al danno subito: per ottenerla bisogna rivolgersi all'ASL competente.

Chi subisce un infortunio sul lavoro può ottenere dall'SSN un rimborso per eventuali cure termali prescritte dal medico, queste possono servire per consentire al lavoratore di recuperare le capacità lavorative oppure per la prevenire sviluppi di particolari patologie: le spese per gli spostamenti e per le rette alberghiere sono a carico dell'Inail.

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