8 marzo 2015

Jobs Act Approvato, le Novità della Riforma del Lavoro del Governo Renzi

Ora che il decreto attuativo del Jobs Act ha ricevuto l'ok ufficiale la riforma del lavoro del governo Renzi è definitivamente approvata: cosa cambia dunque nel mondo del lavoro? Gli aspetti fondamentali riguardano certamente il nuovo contratto di lavoro a tutele crescenti, che in pratica cancella l'Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori e dà alle aziende la libertà di licenziare quasi in ogni momento a fronte di un indennizzo proporzionale all'anzianità lavorativa del licenziato, e le nuove indennità di disoccupazione Napsi, Asdi e DisColl. Ma ci cono grosse novità anche sulla modifica alle mansioni del lavoratore, il contratto part-time, i congedi di maternità e paternità; modifiche minori per voucher-lavoro INPS, lavoro a chiamata o a somministrazione e lavoro a tempo determinato, ancora un anno "di vita" per i contratti co.co.pro [aggiornamento 12 giugno 2015: approvati gli ultimi decreti attuativi].
Da considerare anche con attenzione la possibilità del Tfr in busta paga: ne vale davvero la pena?
Chi invece è un lavoratore autonomo potrebbe essere interessato alle novità sulla Partita Iva
Contratto di lavoro a tutele crescenti: verrà applicato alle assunzioni avvenute dopo l'entrata in vigore del decreto attuativo, dunque per i lavoratori assunti prima non cambia nulla per quel che riguarda licenziamento, reintegro, indennizzi, nullità dei licenziamenti discriminatori. Per tutti i dettagli leggete il focus Jobs Act: Contratto a Tutele Crescenti, Licenziamenti, Indennizzi e Reintegri.

Nuove indennità di disoccupazione col Jobs Act: la riforma del lavoro del governo Renzi incide profondamente sul sistema dei sussidi di disoccupazione, mettendo fine ad Aspi e Mini Aspi ed introducendo le nuove Naspi, Asdi e DisColl. Abbiamo pubblicato delle guide specifiche:
Non c'entra col Jobs Act ma segnaliamo lo stesso che c'è anche la social card per disoccupati è diventata Sussidio per l'Inclusione Attiva e la disoccupazione non è più un requisito necessario.

Mansioni del lavoratore: non se ne parla tantissimo perchè si tende a dare più evidenza ad altri elementi come l'abolizione dell'Articolo 18 ed i nuovi contratti e sussidi, ma il Jobs Act cambia decisamente le carte in tavola anche per questo aspetto. Tutti i dettagli nella guida Riforma Lavoro, Mansioni dei Lavoratori più Flessibili.

jobs act, la riforma del lavoro del governo renziContratti Co.co.pro stipulabili per tutto il 2015: i decreti attuativi del Jobs Act stabiliscono che i contratti di collaborazione a progetto non si potranno più stipulare a partire da gennaio 2016, se nulla cambierà nel frattempo; quindi anche quelli già in essere restano pienamente validi e devono rispettare la normativa vigente.

Contratto di lavoro a tempo determinato: non è vero che con la riforma del lavoro Jobs Act spariscono i contratti a tempo determinato, anzi è stato confermato l'impianto già in essere con durata massima di 36 mesi perchè "c'erano ragioni per riflettere sulla sua durata ma abbiamo pensato che la norma è troppo giovane e serve una sua sperimentazione" come ha detto Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro nel governo Renzi.

Lavoro a chiamata, lavoro a somministrazione: il Jobs Act non elimina queste forme di lavoro nè modifica sostanzialmente la normativa, solo elimina le causali e mette un limite di utilizzo per le aziende al 10% della manodopera.

Lavoro part-time, nuovi limiti di utilizzo: se i contratti collettivi non hanno precise indicazioni, il part-time, il datore di lavoro può chiedere delle ore in più, possono essere pattuite clausole elastiche e flessibili su spostamento del lavoratore e orari di part-time verticale o orizzontale.
Lavoro part-time per malattia: la riforma del lavoro del governo Renzi introduce la possibilità di orario parziale in caso di gravi patologie oltre quelle oncologiche che già davano diritto al part-time.
Lavoro part-time al posto del congedo parentale: novità dei decreti attuativi del Jobs Act.
Tutti i dettagli nell'aggiornamento di giugno Lavoro Part Time, Novità dal Jobs Act.

Leggi anche:
Assegno di Maternità 2016 INPS e Comunale, Novità Domanda Bonus Bebè 2016, Requisiti e Importo
Voucher Mamme Lavoratrici per asilo nido o baby sitter: come fare domanda ANF assegno nucleo familiare INPS: requisiti di reddito e composizione famiglia

Congedi parentali, di maternità retribuiti: il Jobs Act estende da 3 a 6 anni il periodo di utilizzo; come detto sopra si potrà chiedere il part-time al posto del congedo parentale; inoltre anche per adozioni o affidi si potrà chiedere il congedo di maternità/paternità. Tutti i dettagli nella guida Congedo Parentale: Novità e Modifiche Jobs Act.

Voucher lavoro, soglia più alta: il Jobs Act elimina la possibilità per le aziende di pagare i lavoratori con i buoni-lavoro INPS in caso di appalti ed alza da 5000€ a 7000€ il limite massimo annuo per singolo lavoratore.

Nessun commento:

Trova offerte di lavoro in tutte le città italiane: