12 settembre 2017

Lavoro di Badante: Requisiti Richiesti e Mansioni da Svolgere, Stipendio

Requisiti per lavorare come badante, le mansioni più comuni, contratto e livelli professionali, quanto si può guadagnare.
Una figura professionale in ambito sanitario sempre più presente nelle case italiane è quella della badante, ricercata per assicurare un adeguata assistenza a domicilio per anziani o disabili. Molte persone vanno alla ricerca di personale esperto per assistere i propri cari direttamente in casa, così da non doverli far ricoverare in strutture specializzate: a svolgere questo lavoro sono per lo più donne, ma negli ultimi anni, a causa della crisi che ha colpito il nostro paese, sono molti anche gli uomini che si sono specializzati per fornire un’adeguata assistenza a persone anziane o con fragilità. Questo tipo di lavoro non è adatto a tutte le persone, per farlo bisogna essere dotati di grande umanità e molta pazienza. Vediamo nello specifico le mansioni della badante, quali sono i requisiti necessari per candidarsi per svolgere questa professione e lo stipendio previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL).

Lavoro di badante: i requisiti soggettivi e professionali - La prima cosa da precisare è che una persona assunta con il ruolo di badante si trova a svolgere la propria mansione in un ambiente domestico e si occupa principalmente, come già anticipato, di assistere persone anziane o disabili nello svolgimento di tutti i bisogni primari, favorendo quando possibile l’autonomia della persona assistita. Si occupa quindi di mansioni a carattere non sanitario quali:
  • Garantire la corretta igiene personale
  • Assistenza o sostegno nella deambulazione o nella mobilizzazione
  • Assistenza durante i pasti
  • Somministrazione delle terapie
  • Assistenza in caso di spostamenti per visite mediche, per andare a fare la spesa o semplicemente per andare a fare una passeggiata all’aria aperta
  • Assistenza durante l’utilizzo di specifiche apparecchiature sanitarie
Oltre alle mansioni della badante sopraelencate, che presuppongono competenze professionali specifiche, spesso il/la badante deve occuparsi anche della pulizia della casa dell’assistito e della preparazione dei pasti, quindi è spesso richiesto tra i requisiti, oltre a competenza, gentilezza e accuratezza, anche la capacità di cucinare e la disponibilità a svolgere piccole faccende domestiche.

come si diventa badanteTra i requisiti richiesti per diventare badante, soprattutto se si tratta di assistere una persona con gravi disabilità e quindi non autosufficiente, c’è molto spesso l’attestato di qualifica ASA,OSS o OTA. In alcuni casi, come ad esempio la necessità di somministrazione dei farmaci attraverso l’iniezione sottocutanea, può essere richiesto il diploma di infermiere professionale. Molto importante, oltre alla formazione, anche l’esperienza pregressa nel ruolo.

Un altro requisito valutato in modo favorevole è la disponibilità oraria della persona: sono infatti molto ricercate persone disposte all’assistenza notturna e che si rendono disponibili per un eventuale convivenza con la persona da assistere. Inoltre costituisce un requisito fondamentale anche un’ottima conoscenza della lingua italiana non solo parlata ma anche scritta, per assistere in modo efficace la persona comprendendo a pieno le sue esigenze, riuscire a capire le ricette mediche e i farmaci da somministrare, essere in grado anche di fornire una gradevole compagnia. Spesso, soprattutto se tra le mansioni della persona assunta nel ruolo di badante vi è anche quella di accompagnare l’assistito in caso di visite mediche o altre commissioni, è richiesta anche la patente di guida B.

Lavorare come badante: stipendio e contratto - Lo stipendio percepito da chi svolge questo tipo di mestiere varia a seconda delle mansioni che si è chiamati a svolgere e in base alla qualifica posseduta. Stando al contratto collettivo nazionale di lavoro per badanti, fanno parte di questo tipo di lavoro quattro categorie distinte: Livello A e A super, Livello B e B Super, Livello C e C Super, Livello D e D Super, per questo motivo lo stipendio è variabile a seconda della categoria in cui la persona assunta viene collocata, in base alle ore di lavoro e alle mansioni stabilite, alla formazione professionale e al tipo di assistenza che si è chiamati a svolgere. Si parte da uno stipendio minimo mensile di 624 euro, arrivando ad un massimo di 1.371 euro. Se invece si prende in considerazione la paga oraria si va da 4,54 a 8,68 €.

Giusto per rendere l’idea, se una persona non è formata professionalmente e presta assistenza a persone non autosufficienti, viene posizionata nella categoria C, livello C super, e riceve uno stipendio che va dai 965 ai 1.110 € mensili.

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