7 marzo 2017

Come Si Diventa Operatore Socio Sanitario, Dove Si Può Lavorare e Quanto si Guadagna

Di cosa si occupa la figura dell’Operatore Socio Sanitario? Quali sono i requisiti ed i corsi per diventare OSS e dove si può andare a lavorare? In primo luogo bisogna dire che questa figura professionale è regolata dall’accordo Stato-Regioni approvato il 22 febbraio del 2001, quindi ad essa sono stati assegnati compiti ben precisi che comunque possono essere leggermente differenti a seconda della Regione in cui ci si trova a lavorare: ad esempio il rilevamento della pressione e l'uso del fonendoscopio sono possibili in alcune Regioni ma non in altre.

Mansioni dell'Operatore Socio Sanitario comuni in tutte le Regioni - Una cosa che è però comune ovunque per questa figura professionale è che l’OSS si occupa del soddisfacimento dei bisogni primari delle persone assistite, garantendone quindi il benessere psico-fisico cercando di recuperare o mantenere quelle che sono le capacità residue di ognuno di essi. Nello specifico un OSS assiste il paziente durante l’igiene personale (in caso di persone allettate se ne occupa personalmente), durante la vestizione, la deambulazione e l’espletamento di quelli che sono i bisogni fisiologici. Inoltre può occuparsi della somministrazione dei pasti, di effettuare piccole medicazione e la rilevazione dei parametri vitali dietro precisa attribuzione e indicazioni dell'infermiere a cui è affiancato.

Dove può lavorare l’Operatore Socio Sanitario - Questa figura  può svolgere la propria professione presso strutture pubbliche o private (nel caso di strutture pubbliche si accede per concorso), in particolare in: ospedali e Asl, case di riposo, comunità di recupero, case famiglia, centri di assistenza sociale, centri di accoglienza. L'OSS può lavorare al domicilio dell’utente, in questo caso si occuperà sopratutto di sterilizzazione, sanitizzazione e sanificazione.

La figura dell’OSS, qualora lavori in una struttura sanitaria, svolgerà un lavoro per lo più tecnico e si troverà a collaborare soprattutto con infermieri (in certi casi anche con i medici), mentre in caso di svolgimento della propria mansione in strutture sociali fornirà un supporto spesso psicologico e si troverà ad affiancare assistenti sociali ed educatori professionali.

come diventare operatore socio sanitarioCosa bisogna fare per diventare Operatore Socio Sanitario - Per ricevere la qualifica di OSS bisogna frequentare un corso formativo accreditato dalle Regioni e dalle Province Autonome, della durata di 1000 ore in cui sono comprese ore di lezione teorica affiancate a ore di tirocinio pratico (obbligatorie), alla fine delle quali bisognerà sostenere un esame teorico ma anche pratico, giudicato da una commissione esterna incaricata di testare il livello di preparazione personale. Le materie trattate durante le lezioni teoriche saranno di carattere socio-culturale, istituzionale-legislativo, psicologico e sociale, igienico-sanitario e tecnico-operativo. Solo in caso di esito positivo della valutazione dell’esame verrà rilasciato l’attestato di qualifica professionale valido in tutto il territorio nazionale.

Quanto può guadagnare un Operatore Socio Sanitario? La retribuzione di un OSS varia a seconda dell’ambito e della struttura in cui si trova ad operare e va dai 900€ mensili (strutture private) ai 1400€ circa (strutture pubbliche).

Le cose davvero importanti da tener presente prima di iniziare il percorso di Operatore Socio Sanitario sono i requisiti essenziali per svolgere questo tipo di mestiere in modo sereno, perchè oltre ad acquisire le capacità tecniche necessarie bisogna avere delle ottime capacità relazionali, essere  pazienti, tolleranti e collaborativi con il personale con cui si lavora e con i pazienti della struttura.

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