18 marzo 2017

Pensione Anticipata per Lavoro Usurante o Notturno: i Requisiti Agevolati e Quali Lavori Ne Danno Diritto

Chi ha svolto lavori usuranti o notturni può chiedere la pensione anticipata, la Quota 41 se precoce oppure l'APE Social: requisiti e tempistiche sono molto stretti però.
La normativa che regola la pensione per i lavori usuranti e notturni è stata modificata con la Legge di Stabilità 2017: per i lavoratori impiegati in una serie di attività che il decreto legislativo n° 67/2011 suddivide in quattro macrocategorie - mansioni particolarmente usuranti, lavori notturni, lavori in linea di catena, conduzione di veicoli adibiti al trasporto pubblico - ci sono quattro possibilità di accesso ad una pensione anticipata: tramite le comuni regole vigenti con la Legge Fornero, tramite la Quota 41 per i lavoratori precoci, con l'accesso al nuovo Anticipo Pensionistico nella versione APE Social, oppure con gli appositi requisiti agevolati per i lavori usuranti e notturni. Proprio di questi ultimi vi informiamo nel presente articolo, che riporta tutti i dettagli dell'attuale disciplina della pensione per lavori usuranti e quali lavoratori possono accedervi, precisando subito che la domanda per il riconoscimento dello status di lavoratore addetto a lavori usuranti va fatta entro il 1 marzo 2017 se si maturano i requisiti agevolati quest'anno, entro il 1 maggio 2017 se si raggiungono nel 2018, entro il 1 maggio 2018 se si raggiungono nel 2019.

Prima però alcune indicazioni sulle altre tre possibilità su indicate:
  1. chi ha svolto lavori usuranti in specifiche categorie e settori evidenziati dalla legge potrà andare in pensione prima, senza penalizzazione, se l'assegno non supera i 1500€ lordi al mese accedendo al nuovo prestito pensionistico nella versione APE Social
  2. chi ha svolto almeno negli ultimi sei anni "mansioni particolarmente gravose" in precisi settori lavorativi individuati dalla legge, oppure è un lavoratore addetto a mansioni usuranti o lavori notturni, ed entro i 19 anni di età può vantare almeno 12 mesi di contributi (anche non continuativi) può accedere alla Quota 41 per i lavoratori precoci
  3. chi ha svolto lavori usuranti o notturni ma non rientra nelle due situazioni appena descritte e neppure ha i requisiti agevolati che spieghiamo in questo articolo, allora ha la possibilità della pensione anticipata con i requisiti della Legge Fornero, ovvero 41/42 anni e 10 mesi di contributi (donne/uomini), se non ha neanche tali requisiti allora dovrà attendere l'età per la pensione di vecchiaia
Questi i lavoratori impiegati in lavori usuranti e notturni che hanno diritto alla pensione anticipata con i requisiti agevolati:
  • lavoratori addetti alla linea di catena in imprese per le quali sono in vigore le tariffe assicurative contro gli infortuni sul lavoro riportati nell'allegato 1, elenco 1, del decreto 67/2011 (in altre parole: chi ha lavorato in catena di montaggio tranne se impiegati in lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al rifornimento materiali, ad attività di regolazione o controllo computerizzato delle linee di produzione e al controllo qualità)
  • lavoratori impegnati nelle mansioni particolarmente usuranti elencate nel decreto del 19 maggio 1999 del Ministero del Lavoro: operai in cave, gallerie, miniere, addetti a lavori ad alte temperature, in cassoni ad aria compressa, alla lavorazione del vetro cavo, all'asportazione dell'amianto, palombari e chi ha lavorato in spazi ristretti
  • chi ha svolto lavoro notturno a turni per almeno 6 ore e per almeno 64 giorni l'anno *, oppure per almeno 3 ore tra mezzanotte e le cinque di mattina per periodi di lavoro di durata pari all'intero anno lavorativo
  • autisti di veicoli per il trasporto pubblico collettivo di almeno 9 persone di capienza
I requisiti agevolati di accesso alla pensione anticipata per lavoro usurante e notturno sono diventati, con la Legge di Stabilità 2017, relativi al periodo minimo nel quale sono stati svolti lavori usuranti e notturni: almeno 7 anni nei 10 anni precedenti la domanda oppure per almeno metà della propria carriera lavorativa.

Dunque se si ha svolto lavoro usurante tra quelli elencati nei punti sopra per i periodi appena specificati e si hanno almeno 35 anni di contributi da lavoro dipendente, è possibile accedere alla pensione anticipata con un'età minima di 61 anni e 7 mesi.
*Per chi ha svolto lavori notturni 6 ore per notte per meno di 78 giorni l'anno ci sono aumenti del requisito anagrafico: un anno in più se svolto tra 77 e 72 notti, due anni più se tra 64 e 71 notti.

lavori usuranti: requisiti pensione anticipataLa Legge di Stabilità 2017, oltre a bloccare fino al 31 dicembre 2026 l'adeguamento alla speranza di vita del requisito anagrafico che dunque rimarrà quello su indicato anche nei prossimi anni, ha anche abolito l'applicazione della finestra mobile in caso di pensione per lavoro usurante o notturno con requisiti agevolati, che quindi decorre dal primo giorno del mese successivo al perfezionamento dei requisiti indicati.

Quanto detto vale per i lavoratori dipendenti, o meglio per chi può vantare contributi solo da contratti di lavoro subordinato, mentre per chi raggiunge il requisito contributivo minimo sommando anche contributi in una gestione speciale dei lavoratori autonomi c'è un anno in più sia di requisito anagrafico che contributivo da aggiungere. Inoltre in tali casi c'è una finestra mobile di 18 mesi perchè la liquidazione della pensione è a carico delle gestioni speciali.

Come fare la domanda di pensione anticipata per lavoro usurante o notturno coi requisiti agevolati? Come stabilito dalla legge, innanzi tutto occorre che si faccia un'apposita richiesta all'INPS per il riconoscimento del lavoro usurante o notturno: tale richiesta deve essere fatta entro il 1 maggio dell'anno precedente a quello del raggiungimento dei requisiti oppure entro il 1 marzo dell'anno in cui sono raggiunti. Facendo questa richiesta di riconoscimento dopo il 1 marzo 2017 scatta il differimento del diritto alla decorrenza da uno a tre mesi a seconda dei mesi di ritardo.

Si può fare la domanda di pensione solo dopo che l'INPS abbia dato la risposta positiva al riconoscimento. Questi i documenti necessari:
  • libro matricola, registro di impresa: il libro unico del lavoro
  • prospetto di paga
  • libretto di lavoro
  • documentazione medico-sanitaria
  • ordini di servizio, schemi di turnazione dei lavoratori, registri delle presenze ed eventuali atti di affidamento di incarichi o mansioni
  • contratto di lavoro individuale precisante anche il contratto collettivo nazionale, territoriale, aziendale e il livello di inquadramento
  • dichiarazione di assunzione ai sensi dell'articolo 4-bis, comma 2, del decreto legislativo 21 aprile 2000, n.181, includente le informazioni di cui al decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 152
  • comunicazioni di assunzione ai sensi dell'articolo 9-bis, comma 2, del decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 510, convertito, con modifiche, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, e successive modifiche
  • documento di valutazione del rischio previsto dalle vigenti disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • carta di qualificazione del conducente di cui all'articolo 18 del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, e certificato di idoneità alla guida
  • comunicazioni di cui all'articolo 5, comma 2
  • comunicazioni ai sensi dell'articolo 12, comma 2, del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, per il periodo di vigenza di tale disposizione, ovvero comunicazioni di cui all'articolo 5, comma 1

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