17 febbraio 2017

Agevolazioni per Assunzioni Donne 2017: Bonus e Incentivi per Disoccupate, Come Funziona, Requisiti

Novità sul bonus assunzioni donne 2017: ecco quali modifiche ha introdotto la Legge di Bilancio. Come funzionano gli incentivi per l'assunzione di disoccupate e quali sono i requisiti -Quest'anno sono state confermate le agevolazioni in favore delle aziende che assumono lavoratrici in stato di disoccupazione, ma allo stesso tempo vengono introdotte nuove misure e rafforzato il bonus, a patto che vengano rispettati precisi requisiti. Tutti i datori di lavoro in Italia possono usufruirne seguendo determinate regole: l'agevolazione consiste in un'esenzione del 50% corrispondente al tipo di contratto di lavoro e alla modalità di assunzione.

Agevolazioni per assunzioni di lavoratrici disoccupate: come funziona il bonus - Anche per l'anno 2017 si possono utilizzare le agevolazioni sull'assunzione di donne senza occupazione, uno sgravio contributivo importante per i datori di lavoro del settore privato che possono in questo modo usufruire del sussidio governativo introdotto con la Legge Fornero del 2012 e reintegrato dall'Inps con il messaggio 6319/2014. Tra le novità troviamo la possibilità di estendere le agevolazioni alle donne residenti in particolari territori in crisi.

Tra le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2017 troviamo il Bonus Assunzioni Sud con il quale si stabilisce uno sgravio contributivo pari a 8.000 euro per i datori di lavoro che assumeranno con regolare contratto persone disoccupate ma residenti solo in determinate zone. Tale bonus si può estendere anche alle donne disoccupate oltre ad un'ulteriore agevolazione stabilita dall'Inps.


Bonus per donne disoccupate: requisiti - Le agevolazioni per disoccupate possono essere usufruite da società del settore privato: non sono previsti limiti di età e lo sconto fiscale è proporzionato alla modalità di assunzione. La donna senza occupazione deve trovarsi in tale condizione da un minimo di 24 mesi, periodo che scende a  6 mesi se risiede in un'area considerata svantaggiata oppure se assunta in un settore economico o in una professione nei quali è individuabile una disparità occupazionale di genere.

Per determinare l'entità dello sgravio fiscale bisogna valutare la modalità di assunzione:
  • in caso di assunzione a tempo determinato il datore di lavoro ottiene una riduzione del 50% dei contributi a suo carico per un periodo di 12 mesi 
  • per le assunzioni a tempo indeterminato alla società spetta una riduzione del 50% dei contributi a suo carico per un periodo di 18 mesi
  • se il contratto viene trasformato da tempo determinato a indeterminato la riduzione viene estesa fino a 18 mesi a partire dalla data di assunzione
Agevolazioni per donne disoccupate: requisiti, funzionamentoCome già accennato, qualora un datore di lavoro dovesse assumere in una zona svantaggiata o in un settore caratterizzato da disparità occupazionale di genere superiore al 25%, può usufruire di un'agevolazione per l'assunzione di donne disoccupate più elevata: più precisamente in questi casi il bonus disoccupate viene esteso a donne senza occupazione da almeno 6 mesi (anziché 24).

I territori svantaggiati sono individuabili in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e in alcuni Comuni del Centro-Nord.

In base ai dati Istat del 2015 la disparità occupazionale di genere maggiore del 25% è presente in determinati settori lavorativi:
  • Agricoltura
  • Industria manifatturiera, energetica, estrattiva
  • Acqua e gestione rifiuti
  • Servizi di magazzinaggio e trasporto e servizi generali della Pubblica Amministrazione 
  • Comunicazione e informazione
Se il datore di lavoro assume una donna disoccupata da almeno 6 mesi in uno dei settori sopra descritti, ottiene un bonus assunzioni donne pari allo sgravio fiscale del 50% sui contributi a suo carico per la durata di 12 mesi per i contratti a tempo determinato o 18 mesi per i contratti a tempo indeterminato.

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