18 marzo 2017

I Contributi Figurativi con la Disoccupazione Valgono per la Pensione?

Le indennità di disoccupazione che erogano contributi figurativi per la pensione e come si calcolano.
Quando si prende l'indennità di disoccupazione l'INPS paga i contributi figurativi: che sia una delle tre ora in vigore Naspi, Asdi o Dis Coll oppure agricola, edile o altro, è quindi lecito chiedersi se i contributi presi con l'indennità di disoccupazione valgono per il raggiungimento dei requisiti per la pensione. La risposta necessita di un'analisi approfondita della propria situazione perchè il calcolo dipende se il lavoratore / la lavoratrice è nel sistema retributivo, nel sistema misto o nel sistema contributivo, ovvero se alla data del 31 dicembre 1995 aveva già contributi versati oppure se ha iniziato a lavorare (= versare contributi) dal 1 gennaio 1996 in poi, quando entrò in vigore la Riforma Dini che introdusse appunto il sistema contributivo per la pensione.

Quali indennità di disoccupazione erogano contributi figurativi per la pensione? Come informazione primaria va detto che l'indennità di disoccupazione Naspi dà diritto a contributi figurativi per la pensione, come anche le precedenti Aspi e Mini Aspi, secondo quanto spiegato più sotto, invece la Asdi non eroga questi contributi figurativi (cfr circolare INPS 47-2016) come anche la DisColl. I contributi figurativi erogati con la disoccupazione agricola (ordinaria e speciale) e edile sono validi per tutti i tipi di pensione dal 1 gennaio 2001. Erogano contributi figurativi validi per la pensione secondo le modalità spiegate anche la indennità speciale di disoccupazione per calamità naturali e il trattamento speciale di disoccupazione per lavoratori italiani frontalieri in Svizzera.

Innanzi tutto i contributi figurativi presi con l'indennità di disoccupazione sono pienamente validi per il raggiungimento del requisito minimo di 20 anni di contributi per la pensione di vecchiaia, come l'INPS ha chiarito con la circolare 180/2014 (l'oggetto è il precedente sussidio di disoccupazione Aspi, ma la stessa disciplina si applica alle attuali indennità).

La questione si pone invece sui requisiti per la pensione anticipata, che per il triennio 2016-17-18 sono fissati dalla Legge Fornero in 41 anni e 10 mesi per le donne, in 42 anni e 10 mesi per gli uomini, e a salire nei prossimi anni (cfr la guida Pensione anticipata: requisiti, calcolo e penalità). Di base servono almeno 35 anni di contributi effettivi, tuttavia per l'utilità dei contributi figurativi per la pensione anticipata in questo contesto occorre specificare quanto segue, proprio perchè a seconda del sistema previdenziale in cui si è inseriti cambiano un po' di cose. Inoltre con la Naspi, in vigore dal 1 maggio 2015, occorre fare un ulteriore calcolo.

Importante precisare che i contributi figurativi non sono validi per il raggiungimento dei 41 anni di contributi necessari per la pensione a Quota 41 per precoci se non c'è già un minimo di 35 anni di contributi da lavoro (questa per lo meno è l'opinione prevalente dopo che il governo ha introdotto nel 2017 la Quota 41 per alcune categorie di precoci, bisogna attendere le istruzioni ufficiali INPS per conferma o smentita).

Contributi figurativi dell'indennità di disoccupazione e requisiti per la pensione: sistema retributivo - Chi al 31 dicembre 1995 aveva maturato almeno 18 anni di contributi è restato nel sistema retributivo fino al 31 dicembre 2011, poi anche questi lavoratori sono passati al contributivo per gli ultimi anni. Comunque, i contributi figurativi da disoccupazione presi durante la permanenza nel sistema retributivo sono validi per il conseguimento e il calcolo della pensione, ma non per il raggiungimento dei 35 anni di contributi minimi richiesti per la pensione anticipata (anzi, per la pensione di anzianità visto che prima della Legge Fornero valeva appunto tale normativa).

per la pensione valgono i contributi figurativi?Contributi figurativi dell'indennità di disoccupazione e requisiti per la pensione: sistema misto - Chi al 31 dicembre 1995 già aveva contributi ma meno di 18 anni rientra nel sistema misto, ovvero fino a tale data è nel sistema retributivo e dal 1 gennaio 1996 è passato al sistema contributivo. Per questi lavoratori / queste lavoratrici sono già pienamente valide le norme della Legge Fornero, dunque necessitano nel 2016 di almeno 42 / 41 anni e 10 mesi di contributi per accedere alla pensione anticipata (come detto nella guida su indicata, a partire dal 2012 i requisiti sono progressivamente in aumento): ebbene, in questi casi i contributi figurativi da disoccupazione sono validi per il raggiungimento del limite minimo in vigore solo se ci sono già almeno 35 anni di contributi effettivi. Valgono comunque per il calcolo dell'importo della pensione.

Contributi figurativi dell'indennità di disoccupazione e requisiti per la pensione: sistema contributivo - Rientra nel sistema contributivo chi ha iniziato a lavorare (versare contributi) dal 1 gennaio 1996. Per questi soggetti i contributi figurativi da disoccupazione sono pienamente validi per il raggiungimento dei requisiti minimi, come in realtà lo sono tutti i contributi a qualsiasi titolo, tranne però i contributi volontari. I contributi versati prima dei 18 anni di età anagrafica valgono di più.
Attenzione però: per chi usufruisce della pensione anticipata con 20 anni di contributi, possibilità solo a condizioni comunque molto difficili, i contributi figurativi non sono validi.

Contributi figurativi con l'indennità di disoccupazione e pensione anticipata - Dunque i contributi figurativi con la Naspi possono valere oppure no per il raggiungimento dei requisiti contributivi minimi per la pensione anticipata a seconda del sistema previdenziale nel quale si è inseriti. Come detto a inizio articolo però sono comunque validi per il calcolo dell'importo della pensione: per la precisione vanno calcolati su un limite massimo di retribuzione di 1,4 volte il massimo importo percepibile ogni mese con la Naspi (attualmente 1300€, quindi 1300 x 1,4 = 1820 euro).
Con "retribuzione" si intende ovviamente "retribuzioni imponibili ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni utili, comprensive degli elementi continuativi e non continuativi e delle mensilità aggiuntive", insomma degli stipendi e tutto il resto sui quali si calcola l'importo stesso della Naspi; tali retribuzioni sono anche alla base del calcolo dei contributi non si possono però considerare per il calcolo dell'assegno pensionistico se risultano più basse della retribuzione media pensionabile.

21 commenti:

Piera Abbattista ha detto...

Salve,ho fatto richiesta di pensione anticipata,sono un marittimo,mi è stata rifiutata dicendomi che servono 2227 settimane,io ne ho 1923 gestione lavori dipendenti,78 per servizio militare,185 prolungamento legge 413,per un totale di 2186.Io mi chiedo,ma i contributi figurativi (disoccupazione-malattia)sono stati aggiunti? a me pare di no,visto che ho 36 anni di effettivo lavoro,Potete darmi una spiegazione,grazie

Christian Citton ha detto...

Non possiamo risponderle, mancano troppi dati ai quali ovviamente non possiamo avere accesso. Legga l'articolo e veda se si ritrova in una delle tre situazioni descritte, comunque potrà avere certezze solo con una consulenza personalizzata da parte di un patronato o richiedendo un'analisi dettagliata della sua situazione previdenziale all'INPS.

Anonimo ha detto...

Maturo 41 anni e 3 mesi ad ottobre 2017 la mia azienda in stato di crisi a iniziato a fare tagli al personale ho raggiunto un accordo con il titolare seppure verbale di aspettare questa data la mia domanda e con la disoccupazione vengo accompagnato alla pensione grazie tanto

Christian Citton ha detto...

Non si capisce bene cosa stia chiedendo nè quale sia la situazione precisamente, inoltre mancano parecchie informazioni anche solo per fare qualche ipotesi.

Anonimo ha detto...

Sono una lavoratrice autonoma con 15 anni d contributi e 65 anni d età...posso andare in pensione con il pensionamento ape?

Christian Citton ha detto...

Legga la specifica guida all'Anticipo Pensionistico per vedere se ha i requisiti e rientra in una delle situazioni previste, sapendo solo età e contributi non si può rispondere alla sua domanda.

Unknown ha detto...

Se ho capito bene comunque in quasiasi sistema tu sia per poter andare con la pensione anticipata 42 e 10 o 41 e 10 per le donne ci devono essere 35 snni di lavoro effettivi,la naspi non conta come lavoro effettivi,mentre il militare la cassa integrazione si e le malattie di una settimana ?

Anonimo ha detto...

Ho ancora 19 mesi di nsapi e mi macano 14 mesi per raggiungere i 42 e 10 mesi posso fare la domanda di pensione mentre sono in disoccupazione?

Christian Citton ha detto...

1) No: la rilevanza per la pensione anticipata dei contributi figurativi di qualsiasi natura (nell'articolo parliamo specificatamente di quelli da disoccupazione perchè ci è stato richiesto da alcuni lettori, ma vale anche per gli altri --> per alcuni, come quelli del servizio di leva, l'accredito va appositamente richiesto) dipende dal sistema previdenziale in cui si è inseriti.

2) No, e comunque bisogna capire se valgono o meno nel suo caso: probabilmente sì, comunque ci sono parecchi altri elementi da valutare oltre agli anni e mesi di contributi e di disoccupazione).

Anonimo ha detto...

raffy
con il sistema retributivo se si viene licenziati e ci si segna alla disoccupazione i contributi vengono comunque accumulati ai fini pensionistici, io ho 39 anni e 3 mesi di contributi versati, ho 56 anni e ho iniziato all'età di 14 anni il mio lavoro. Grazie per la risposta

Christian Citton ha detto...

Se non ho sbagliato a fare i conti, lei al 31 dicembre 1995 dovrebbe aver già 20 anni di contributi e quindi rientra nel primo caso descritto nell'articolo: i contributi da disoccupazione rientrano nel calcolo dei contributi validi per la pensione di vecchiaia, mentre per la pensione anticipata le servono comunque 35 anni di contributi effettivi.

Anonimo ha detto...

Ho più di 36 anni di contribuzione, appartengo al sistema misto, e devo fare domanda di Naspi.
Dato che la mia retribuzione era 5 volte più alta della Naspi, vorrei sapere se i contributi figurativi (che leggo limitati a 1,4 volte la Naspi) avranno impatto negativo sulla mia pensione di vecchiaia.
Inoltre: se durante la Naspi Riscattassi la Laurea per raggiungere i 42a e 10m e accedere alla P. Anticipata, cambierebbe qualcosa? (la laurea è pre 1995 per cui passerei al sistema Retributivo)
Grazie

Christian Citton ha detto...

Non è che avranno un impatto negativo, il senso è che non lavorando non avrebbe alcun contributo - cosa ovviamente negativa - ma se prende la Naspi almeno le riconoscono contributi calcolati sul limite di 1.4 volte l'importo massimo dell'indennità. La Naspi infatti è in proporzione allo stipendio medio degli ultimi anni lavorati prima della disoccupazione, ma il limite d'importo è fissato a 1300€ al mese: chiaro è che per chi prendeva uno stipendio alto come il suo in questo caso c'è una sensibile riduzione, per cui d'ufficio si alza appunto un po' l'importo per calcolo dei contributi figurativi.
Per la convenienza del riscatto della laurea occorre farsi precisi calcoli sul costo e su quanto poi prenderebbe di pensione, provi a vedere in questa guida sul riscatto di laurea se trova indicazioni utili (comunque deve avere tutti i dati e farsi i calcoli, oppure chiedere assistenza a un patronato o un professionista che possa visionare precisamente la sua posizione previdenziale).

Anonimo ha detto...

Risposta non chiara. Cosa significa "per cui d'ufficio si alza un po'l'importo ? In altre parole c'è o non c'è differenza sull'importo della pensione tra NASPI e proseguire a lavorare ?

Christian Citton ha detto...

"per cui d'ufficio si alza un po'l'importo" --> l'importo della Naspi è in proporzione alla media dello stipendio degli ultimi anni lavorati, ma non può comunque superare i 1300€ mensili: chiaro è che per chi, come lei, ha avuto uno stipendio molto alto (lei dice 5 volte l'importo della Naspi) è un notevole abbassamento. Tuttavia per l'importo della pensione i contributi sono calcolati fino ad un limite di 1.4 volte l'importo della Naspi (1800€), come spiegato nell'articolo: certo è pur sempre una riduzione in casi come il suo, ma meno che se si calcolasse sull'importo mensile massimo della Naspi, appunto di 1300€.
Lei chiede adesso se ci sia o meno una "differenza sull'importo della pensione tra NASPI e proseguire a lavorare": ovviamente non c'è una risposta univoca, dipende da quanto potrebbe guadagnare lavorando ancora e quindi quanti contributi avrebbe. Rispetto alla sua situazione precedente alla disoccupazione, con la Naspi è ovviamente una differenza negativa (anche se compensata parzialmente come spiegato sopra) ma se non prendesse la Naspi non avrebbe nulla, con un nuovo lavoro invece dovrebbe farsi i calcoli per capire se più contributi con la Naspi o col nuovo lavoro.

Anonimo ha detto...

Salve,ho mia moglie che al 30 settembre 2017 avra' maturato 40 anni e 4 mesi di contributi con il sistema retributivo. Nel frattempo, a tale data, purtroppo verra'licenziata per motivo oggettivo per problemi economici dell'ufficio. Volevo sapere se puo' accedere alla Naspi per i 2 anni mancanti e se i contributi figurativi Naspi saranno validi per la pensione anticipata per arrivare ai fatidici 42 e 4 mesi. Mia moglie percepisce 1500€ netti al mese per 14 mensilita', i contributi figurativi Naspi andranno a coprire questo importo rispetto ai contributi normali? Oppure avra' una diminuzione sul calcolo dell'importo della futura pensione? La ringrazio anticipatamente per la sua risposta
Cordiali saluti

Christian Citton ha detto...

Dato che Sua moglie ha più di 35 anni di contributi effettivi, allora i contributivi figurativi della Naspi diventano validi per il raggiungimento del requisito richiesto. Chiaramente però occorre che la Naspi duri per tutti i mesi che ancora mancherebbero: la durata massima della Naspi è 24 mesi se gli ultimi 4 anni sono stati lavorativi completamente, a sua moglie dovrebbero mancarne 23.

Paula Lima ha detto...

Salve, mio marito ha maturato più di 18 anni di contributi versati al 31 Dicembre 1995; a Giugno 2017 ha maturato 40 anni di contributi versati.... Attualmente sta lavorando come operaio dipendente a tempo indeterminato ma ha paura che (per motivi di difficoltà della ditta) venga licenziato; se accadrà questo e usufruirà della Naspi per 24 mesi potrà fare domanda di pensione anticipata? se si, quando? Dovrà aspettare il termine della Naspi? Grazie mille per la risposta.

Christian Citton ha detto...

Scusi, ma è tutto spiegato nell'articolo: la sua domanda è proprio l'argomento centrale.

Anonimo ha detto...

volevo chiedere, avendo 39 anni e 8 mesi di contribuzione e 63 anni e 3 mesi di età, avendo inoltre più di 18 anni di contribuzione al 1995 se andando in disoccupazione usufruisco della Naspi per 24 mesi e della Asdi(ovviamente con reddito inferiore ai 5000 euro annui) e se il periodo Asdi è sempre figurativo per i contributi pensionistici.

Grazie

Christian Citton ha detto...

Potrà avere sia la Naspi che l'Asdi, purtroppo l'indennità di disoccupazione Asdi non eroga contributi figurativi validi per la pensione (vedasi circolare INPS 47-2016). Provi per vedere se ha la possibilità per l'Anticipo Pensionistico (come età anagrafica e anni di contributi direi di sì).

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