2 febbraio 2017

L'Indennità di Mobilità Non C'è Più Per i Licenziamenti Collettivi, dal 2017 si Prende la Disoccupazione Naspi

Novità per quel che riguarda l'indennità di mobilità ordinaria nelle aziende industriali sopra i 15 lavoratori e commerciali sopra i 50 lavoratori: dal 2017 la Naspi prende il posto della mobilità ordinaria. In realtà già dal 2012 l'indennità di mobilità ordinaria avrebbe dovuto essere stata assorbita dall'indennità di disoccupazione Aspi, ma tutto è rimasto bloccato e solo con il Jobs Act, la riforma del lavoro attuata dal governo Renzi, si sono stabilite date e regole definitive, di cui diamo conto in questa guida.

Dal 2017 indennità di disoccupazione Naspi invece della mobilità ordinaria: si prende di meno
Per chi alla data del 30 dicembre 2016 era già in mobilità non cambia nulla e continuerà a prendere l'indennità di mobilità ordinaria secondo le regole in vigore e fino al termine previsto, invece chi è viene posto in mobilità dal 31 dicembre 2016 in poi e quindi inizia a prenderla dal 1 gennaio 2017 in poi rientra nelle nuove regole e quindi prenderà l'indennità di disoccupazione Naspi. Ribadiamo che tutto questo vale in caso di licenziamento collettivo nelle aziende industriali con più di 15 dipendenti e commerciali con più di 50 dipendenti.

dal 2017 indennità naspi invece dell'indennità di mobilitàCambia dunque la durata e l'importo del sostegno in caso di licenziamento collettivo visto che, anche se ridotta con la Legge Fornero, l'indennità di mobilità era erogata per più tempo e con importo in genere superiore rispetto all'indennità di disoccupazione, per lo meno in confronto a quanto si riduce la Naspi col passare dei mesi. Nella guida Indennità di Disoccupazione Naspi: Come Fare Domanda, Calcolo e Requisiti trovate come calcolare quanto vi spetta, la durata massima, quanto si riduce nel tempo: purtroppo a conti fatti questo passaggio dalla mobilità ordinaria all'indennità di disoccupazione è una decisa riduzione.

Facendo infatti un esempio, un lavoratore del Sud Italia con 2000€ lordi al mese (ricordiamo che la mobilità ha diversi importi in base alle zone, la disoccupazione invece si calcola uguale in tutta Italia), prenderà inizialmente con la Naspi un assegno poco più alto dell'indennità di mobilità: 1100€ rispetto a 960€; però col passare dei mesi l'importo della Naspi quasi si dimezza, facendo perdere il vantaggio del primo anno perchè la riduzione dell'indennità di mobilità ordinaria sarebbe stata meno intesa. Inoltre la durata, anche nella migliore delle ipotesi, passerà dai 48 mesi indennizzabili   prima della Riforma Fornero del 2012, ai 24 mesi in regime Naspi.

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