6 gennaio 2016

Settima Salvaguardia Esodati: Domanda, Requisiti e Lavoratori Ammessi

Nella Legge di Stabilità 2016 è contenuta la settima salvaguardia esodati il cui testo, elaborato dal governo Renzi, non ha subito alcuna modifica in Parlamento. Pubblichiamo dunque questa guida informativa su come fare domanda per la settima salvaguardia, i requisiti di accesoquali sono i lavorarori e gli esodati salvaguardati. Il riferimento di legge è la L. 2018/2015, la Legge di Stabilità per l'appunto. Dalla pagina Ultime notizie sulle pensioni potete seguire l'evolversi della situazione generale con le news aggiornate ogni giorno sulla riforma pensioni (anche su precoci, Opzione Donna, flessibilità...). Per i lavoratori del settore scolastico consigliamo la guida Pensioni scuola (aggiornata al 2017).

La domanda di accesso alla settima salvaguardia esodati andava fatta entro 60 giorni dall’approvazione della settima salvaguardia che, ricordiamo, ha coinciso con l'entrata in vigore della Legge di Stabilità, ovvero il 1 gennaio 2016: dunque la domanda per rientrare nella salvaguardia andava fatta entro il 1 marzo 2016, secondo le modalità che il Ministero del Lavoro renderà note.
AGGIORNAMENTO 6 gennaio 2016: con la circolare n° 36 il Ministero ha comunicato come fare domanda, in fondo a questa guida abbiamo aggiunto quindi le istruzioni.

Chi può accedere alla settima salvaguardia esodati

Nella Legge di Stabilità 2016 è previsto l'accesso alla settima salvaguardia esodati per circa 26.300 lavoratori, poco più della metà dei 49mila conteggiati dall'INPS perchè purtroppo il governo Renzi ha posto alcune restrizioni importanti per i lavoratori a tempo determinato ed ha escluso i lavoratori agricoli e stagionali. Nel dettaglio i profili coinvolti sono i seguenti:
  • autorizzati ai contributi volontari prima del 4 dicembre 2011 con almeno un contributo versato accreditato o accreditabile al 6 dicembre 2011 (anche se poi hanno lavorato ancora non come dipendenti a tempo indeterminato)
  • autorizzati ai contributi volontari prima del 4 dicembre 2011 senza alcun contributo versato al 6 dicembre 2011 ma con almeno uno da attività lavorativa accreditato tra il 1 gennaio 2011 e il 30 novembre 2013, e che al 30 novembre 2013 non risultano lavoratori dipendenti a tempo indeterminato
  • cessati dal servizio con rapporto di lavoro concluso entro il 30 giugno 2012 con accordo individuale secondo gli art. 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile, oppure con accordi collettivi di incentivi all'esodo stipulati entro il 31 dicembre 2011 (possono aver lavorato dopo tale data non come dipendenti a tempo indeterminato)
  • cessati dal servizio con rapporto di lavoro concluso dopo il 30 giugno 2012 con accordo individuale secondo gli art. 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile, oppure con accordi collettivi di incentivi all'esodo stipulati entro il 31 dicembre 2011 (possono aver lavorato dopo la cessazione non come dipendenti a tempo indeterminato)
  • cessati dal servizio con rapporto di lavoro concluso tra il 1 gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011 con un accordo di risoluzione unilaterale (possono aver lavorato dopo la cessazione non come dipendenti a tempo indeterminato)
  • lavoratori in congedo nel 2011 per assistere figli con grave disabilità, ai sensi del DL 151-2001 art. 42 comma 5
  • lavoratori a tempo determinato, anche in somministrazione, con contratto concluso tra il 1 gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011 non più rioccupati a tempo indeterminato; esclusi agricoli e stagionali
  • lavoratori in mobilità o in trattamento speciale edile tramite accordi stipulati entro il 31 dicembre 2011 o, per i lavoratori provenienti da aziende cessate o interessate dall’attivazione delle vigenti procedure concorsuali di fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria o amministrazione straordinaria speciale, anche in mancanza di accordi

Salvaguardia 2016, esclusi lavoratori agricoli, lavoratori stagionali, chi ha usufruito della Legge 104 nel 2011

Ci pare doveroso specificare che ci sono, purtroppo, queste esclusioni dalla settima salvaguardia esodati e alti lavoratori:
  • lavoratori agricoli e lavoratori stagionali che nel 2011 avevano concluso il rapporto di lavoro a tempo determinato senza rioccuparsi successivamente in contratti di lavoro stabile sono esclusi in quanto si è voluto togliere il beneficio della salvaguardia a chi, per la natura del proprio lavoro, deve a più contratti a tempo determinato nel corso dell'anno (articolo 1, comma 265, lettera E della legge 208/2015); più precisamente, l'articolo 1, comma 265, lettera e) della legge 208/2015 (la Legge di Stabilità per l'appunto) precisa il limite di 3.000 soggetti salvaguardati, con esclusione del settore agricolo e dei lavoratori con qualifica di stagionali, ai lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato e ai lavoratori in somministrazione con contratto a tempo determinato, cessati dal lavoro tra il 1 gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011, non rioccupati a tempo indeterminato
  • chi ha usufruito nel 2011 dei tre giorni al mese di permesso per assistere parenti disabili (Legge 104) è escluso dalla settima salvaguardia, possono accedere però alla quarta / alla sesta se la decorrenza della pensione con le norme ante-Fornero è entro il 6 gennaio 2015 / il 6 gennaio 2016; come detto sopra possono però accedere alla settima salvaguardia i lavoratori che nel 2011 hanno usufruito di permessi per assistere figli disabili (non altri parenti) se la decorrenza della pensione con le norme ante-Fornero è entro il 6 gennaio 2017; se hanno assistito altri parenti possono accedere alla quarta o alla sesta, sempre rispettando i termini prima indicati
NB: chi ha però usufruito della L. 104 potrebbe essere interessato alla guida Legge 104 e Penalizzazioni per la Pensione Anticipata.

Requisiti per la settima salvaguardia esodati e tempistiche

La data di maturazione per il diritto alla pensione con i requisiti ante Fornero dovrà essere entro il 6 gennaio 2017 per accedere alla settima salvaguardia esodati: questo stabilisce la Legge di Stabilità 2016 del governo Renzi; ovviamente c'è da considerare la finestra mobile ma anche il discorso mobilità, il che vuol dire che i requisiti per la settima salvaguardia, che sono i seguenti, vanno raggiunti entro le date indicate:
  1. Quota 97.3, ovvero 61 anni e 3 mesi di età con 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2015 se lavoratori dipendenti
  2. 40 anni di contributi entro il 30 settembre 2015 (lavoratori/lavoratrici dipendenti)
  3. 65 anni e 3 mesi, oppure 60 anni e 6 mesi se lavoratrici dipendenti settore privato, con 20 anni di contributi entro il 31 dicembre 2015
  4. 40 anni di contributi entro il 31 dicembre 2015 se lavoratori/lavoratrici del comparto scuola
  5. 40 anni di contributi entro il 5 ottobre 2015 se lavoratori iscritti alla gestione pubblica, al Fondo speciale Ferrovie e al Fondo Quiescenza Poste
  6. per i lavoratori autonomi la Quota 97.3 diventa Quota 98.3, ovvero 62 anni e 3 mesi di età con 35 anni di contributi, mentre restano uguali i requisiti dei punti 2 e 3 ma da raggiungere 6 mesi prima in quanto la finestra mobile è per loro più lunga
  7. lavoratori messi in mobilità: se il rapporto di lavoro si è concluso entro il 31 dicembre 2012, basta che che i requisiti per la pensione siano raggiunti entro un anno dal dal temine dell'indennità di mobilità; se invece il rapporto di lavoro è terminato tra il 1 gennaio 2013 e il 31 dicembre 2014 i requisiti vanno raggiunti entro il termine della mobilità (NB: non rileva la decorrenza della pensione entro il 6 gennaio 2017, è dunque ipotizzabile la maturazione dei requisiti dopo il 31 dicembre 2015 se per esempio la mobilità p terminata dopo il 31 dicembre 2014; però in questo caso i requisiti sopra indicati dal 2016 vanno adeguati alla speranza di vita con uno slittamento in avanti di 4 mesi)

Domanda per settima salvaguardia esodati

Qui trovate il testo della circolare del Ministero del Lavoro con le istruzioni per la domanda, che brevemente riportiamo:

3 commenti:

valerio ha detto...

Scusate.... il compimento dei requisiti entro dicembre 2015 non era per la sesta salvaguardia? Non dovrebbe essere dicembre 2016? Addirittura 6 gennaio 2017 come fu per la sesta che poneva come limite il 6 gennaio 2016?

Cosimo ha detto...

Buongiorno, io ho presentato la domanda per la settima salvaguardia 11\02\2016,dopo aver fatto un simulazione su internet e avendo tutti i requisiti,il 21 maggio informandomi tetonicamente all'INPS, mi hanno detto che rientrano alla settima salvaguardia,contento vado in vacanza,ma al rientro delle vacanze mi trovo una raccomanda dove mi dicono che la mia domanda è stata respinta,mi reco all'INPS dopo aver chiesto un appuntamento e mi richiedono il documento che attesti la data della cessazione attività della ditta,non mi hanno dato nessuna spiegazione, attualmente non riesco a sapete niente.
Io attualmente ho 41e9 mesi di contributi.la ditta dove lavoravo ha cessato l'attività il 28\02\2013,la mia mobilità è finita il 16\05\2016.
Vi chiedo gentilmente se sapere qualcosa in più,di farmelo sapere,visto ché l'INPS non riesce a darmi una risposta.
Vi ringrazio anticipatamente.

Christian Citton ha detto...

Ci spiace per la sua situazione, ma di certo non possiamo saperne più dell'INPS o di lei sulla sua situazione.

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