14 novembre 2017

Invalidità e Collocamento Obbligatorio: Assunzioni Nominative per i Disabili

Assunzioni disabili nominative: le regole per il collocamento obbligatorio delle categorie protette
Le aziende hanno maggiore libertà nel scegliere le risorse da inserire col collocamento obbligatorio in quanto le assunzioni nelle categorie protette possono avvenire con richiesta nominativa o convenzione. Infatti con il decreto legislativo 151/2015 sono state modificate alcune norme della legge 68/1999 allo scopo di semplificare l'inserimento dei disabili nel mondo del lavoro e di lasciare ai datori di lavoro maggiore libertà nella scelta delle risorse. Guida aggiornata per il 2017.

Il collocamento obbligatorio è riservato a disoccupati disabili, ovvero persone invalide civili di guerra, invalide di guerra, invalide per servizio, sordomute o non vedenti, invalide del lavoro con invalidità superiore al 33%, portatori di handicap intellettivo o persone in età lavorativa colpite da minorazioni psichiche, fisiche o sensoriali che provochino una riduzione delle abilità lavorative superiore al 45%. Vi rientrano anche le vittime del terrorismo, i profughi italiani rimpatriati, i soggetti equiparati (figli e coniugi superstiti di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di lavoro, guerra, servizio), e gli orfani e coniugi superstiti di persone decedute sul lavoro o in guerra o per servizio.

Tramite l'introduzione del decreto legislativo 151/2015 (decreto sulla semplificazione dei rapporti di lavoro), si intende sia supportare la persona con disabilità nel ricollocamento sia dare maggiore libertà alle aziende nella scelta dei lavoratori disabili da assumere. Infatti i datori di lavoro disporranno della facoltà di procedere con il collocamento obbligatorio potendo scegliere tra la chiamata nominativa o la stipulazione di particolari convenzioni con i centri per l'impiego (CPI) finalizzate al raggiungimento degli obiettivi occupazionali.
le assunzioni  nominative di lavoratori disabili nel collocamento obbligatorio delle categorie protetteAlla richiesta nominativa l'azienda può far precedere la richiesta agli uffici competenti di procedere con la preselezione dei disoccupati con disabilità iscritti nelle apposite liste tenute dai CPI che si sono proposti per svolgere una mansione identica o simile a quella offerta dall'azienda: la preselezione avverrà basandosi sulle specializzazioni degli iscritti alla liste e sulle disposizioni concordate dai centri per l'impiego con il datore di lavoro.

Ai datori di lavoro è data anche la facoltà di procedere con l'assunzione diretta di disabili colpiti da particolari condizioni di disabilità, vedendosi riconoscere comunque gli incentivi previsti. Nel dettaglio, potranno essere assunti direttamente i disabili con ridotta capacità lavorativa compresa tra il 67 e il 79%, chi è colpito da disabilità fisica superiore al 79% oppure chi è affetto da disabilità psicofisica superiore al 45%.

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