23 febbraio 2017

Indennizzo Commercianti per Chiusura Attività: Requisiti e Durata della Pensione Anticipata, Scadenza 31 Dicembre 2016

Pensione commercianti con indennizzo per cessata attività: requisiti da maturare entro il 31 dicembre 2016 e domanda entro il 31 gennaio 2017, nessuna proroga - Introdotto nel 2009 e poi prorogato, è un indennizzo a disposizione di chi ufficializzava la cessazione di attività commerciale entro il 31 dicembre 2016, da domandare poi entro il 31 gennaio 2017 e che dura fino al raggiungimento dell'età per la pensione di vecchiaia, tramite i requisiti imposti dalla Legge Fornero di riforma delle pensioni (o fino alla prima decorrenza teorica della pensione di salvaguardia se si beneficia di salvaguardie con i requisiti ante riforma): dunque come a suo tempo confermato dall'INPS l'assegno per chiusura di attività può durare più dei tre anni inizialmente inizialmente previsti. Vediamo dunque quali erano i requisiti necessari per avere l'indennizzo per cessazione di attività commerciale, una sorta di pensione anticipata per commercianti di cui da più parti si richiede una ulteriore proroga.

Commercianti che hanno diritto all'indennizzo per cessazione attività: esercenti titolari, o collaboratori 1) i titolari o coadiutori di attività commerciale al minuto in sede fissa o ambulante, anche abbinata ad attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; 2) i titolari o coadiutori di attività commerciale su aree pubbliche; 3) gli esercenti attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; 4) gli agenti e rappresentanti di commercio.

Requisiti per l'indennizzo per chiusura attività ai commercianti: il requisiti anagrafico era per gli uomini aver compiuto 62 anni di età al momento della chiusura dell'attività, per le donne almeno 57. Occorre essere iscritti da almeno 5 anni, al momento della chiusura dell'attività, alla gestione separata degli esercenti attività commerciali (INPS). L'attività commerciale deve essere chiusa, non ceduta.
NB: secondo la legge 147/2013 tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti entro la data del 31 dicembre 2016 e i soggetti possono presentare la domanda di indennizzo commercianti per chiusura attività all'INPS entro il 31 gennaio 2017, altrimenti non si avrà diritto all'indennizzo.
Ovviamente è necessario riconsegnare al Comune dove sorgeva l'attività le autorizzazioni (modello SCIA) ed aver effettuato le cancellazioni dal registro delle imprese o degli esercenti il commercio o dal ruolo provinciale (agenti e rappresentanti di commercio) presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

L'importo dell'indennizzo per cessata attività commerciale è 502.39 euro al mese; la legge di riferimento è la n° 2-2009, la circolare INPS che specifica la durata fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia coi requisiti da Legge Fornero è la n° 4832-2014.

Durata dell'indennizzo ai commercianti per cessazione attivitàcome limite l'età per la pensione di vecchiaia, che per il 2016 è fissata a 66 anni e 7 mesi per gli uomini e 66 anni e 1 mese per le donne (per tutte le novità sul tema e su come cambieranno i requisiti nei prossimi anni potete leggere la guida  Aumenti per l'età della pensione di vecchiaia).

Come già detto ad inizio articolo, per i commercianti che beneficiano di salvaguardie  l'assegno è erogato fino alla prima decorrenza teorica della pensione in salvaguardia (messaggio INPS 604/2015), per esempio i commercianti che avevano fatto domanda di versamento di contributi volontari prima del 4 dicembre 2011.

indennizzo per cessata attività ai commercianti prossimi alla pensione
Elaborazione dati: PensioniOggi
Nella Legge di Stabilità 2017 presentata dal governo Renzi ed approvata dal Parlamento non è stata inserita una proroga per l'indennizzo commercianti, neanche il governo Gentiloni l'ha inserita nel "decreto Milleproroghe" approvato con anche i successivi emendamenti il 20 febbraio 2017, dunque il 31 dicembre 2016 è definitivamente scaduto il termine per maturare i requisiti per avere l'indennizzo commercianti per chiusura attività.
In ogni caso anche i commercianti, come i lavoratoti dipendenti, potranno accedere all'APE - Anticipo Pensionistico per la pensione anticipata (ma non nella versione "social", cioè quella senza penalità sull'assegno).

L'indennizzo ai commercianti che chiudono l'attività non è compatibile con un nuovo lavoro autonomo o da dipendente e se il beneficiario inizia appunto una nuova attività lavorativa deve dare comunicazione all'INPS non oltre un mese dall'inizio del nuovo lavoro.

L'indennizzo per cessazione di attività commerciale è compatibile con l'assegno sociale (pensione sociale) e con la pensione anticipata, sia che l'interessato abbia solo raggiunto i requisiti ma non l'abbia richiesta sia che già la riceva. (messaggio INPS n° 7384/2014). Attenzione però che se con l'indennizzo più eventualmente altri redditi, si supera il limite reddituale massimo per la pensione sociale questa verrà sospesa.

78 commenti:

licia ha detto...

C'è speranza che venga prorogata questa legge? In fondo paghiamo tutti il supplemento di aliquota x garantirla, però magari non potremo usufruirlo.

Anonimo ha detto...

Dopo aver chiuso l'attività commerciale , avere presentato la domanda
di richiesta d'indennizzo,quanto tempo passa prima che venga accettata?

Anonimo ha detto...

Con questo indennizzo è compatibile un lavoro con i voucher

Christian Citton ha detto...

Il lavoro accessorio occasionale pagato coi voucher INPS è compatibile in pratica con tutto, poi c'è da verificare comunque che coi voucher si paghi effettivamente un lavoro occasionale accessorio e non siano invece un modo per aggirare vincoli contrattuali di altra natura.

lory ha detto...

Vorrei chiederle se io posso rientrare in questa legge.
Io chiudo l'attività il 31 marzo 2016 e farò 57 anni il 27 dicembre e inoltrando la domanda per il giorno dopo il compleanno e dopo 28 anni di attività rientro in questa legge

Christian Citton ha detto...

Dovrebbe poterlo fare, in quanto la legge 147/2013 specifica che i requisiti vanno posseduti entro il 31 dicembre 2016 e la domanda va fatta entro il 31 gennaio 2017: non viene specificato se l'età minima richiesta deve essere già al momento della chiusura dell'attività commerciale, quindi le consigliamo vivamente di chiedere conferma o smentita all'INPS (se poi lo vorrà ci aggiorni qui con un altro commento).

da pietro ha detto...

Ho chiuso l'attività di ambulante . Il 17/03/2015. Eta 57 anni con 29 anni contributi , piu un anno
Di leva . Potrò usufrire anch'io diquesta legge? Oppure aspettare al compimento di 62 anni

Christian Citton ha detto...

Le norme sono chiare: gli uomini devono avere almeno 62 anni di età.

Anonimo ha detto...

Salve, sono una donna di 57 anni, ho versato contributi per 13 anni (gli ultimi 7 anni nel commercio). Ho diritto all'indennizzo per la cessazione dell'attività commerciale?

Christian Citton ha detto...

Detta così, sì, però deve rispettare i tempi per la chiusura ed essere nei settori indicati nella guida.

Anonimo ha detto...

Sono di nuovo la signora di 57 anni di ieri, io ho chiuso la mia attività commerciale di frutta e verdura nel novembre del 2011 (sono disoccupata dal 2011). Ho diritto all'indennizzo? Grazie

Christian Citton ha detto...

Teoricamente sì visto che vale per le chiusure dal 1 gennaio 2009.

giancarlo carli ha detto...

Premesso che per 25 anni ho avuto un'attività non rientrante tra quelle a cui è indirizzata l'indennità, però ho sempre pagato i contributi commercianti.Ho aperto un bar per 4 mesi, cessando di fatto a settembre 2015, ho pagato i contributi commercianti per il periodo e ho chiesto l'indennità :l'Inps di BG ha mandato tutto a Roma xchè non sanno se posso rientrare nella casistica, tra l'altro non dice quanto tempo deve essere stata aperta l'attività ma parla di contributi versati alla gestione commercianti! Vi avviso: la Commisssione di Roma che dovrà vagliare la mia pratica non è stata ancora istituita!!!!!
In maniera perentoria mi è stato tra l'altro detto che non potrò usufruire del lavoro accessorio con voucher in quanto "lavoro autonomo". Non vi tedio + è tutto molto triste: CHIAREZZA zero........

Christian Citton ha detto...

Scusi, ma cosa vuol dire che <>? Se ha chiuso l'attività certo che può essere pagato coi voucher in caso di lavoro accessorio occasionale.

Stefano Torelli ha detto...

Se ricevo un reddito per i primi 3 mesi del 2016 quindi fino a marzo, posso richiedere per i restanti 9 mesi l'indennità?
Grazie Stefano

Christian Citton ha detto...

Non si capisce cosa voglia dire di preciso... Comunque non è che indennità, pensioni e sussidi vari si possono avere così, a periodi, e secondo le proprie necessità: questa in particolare non è compatibile con altri lavori da autonomo o da dipendente (ma sì per lavoro accessorio pagato coi voucher) nè con la pensione di vecchiaia (sì con l'anticipata). Nell'articolo è spiegato più nel dettaglio.

Stefano Torelli ha detto...

Grazie per avermi risposto.
La mia domanda all'INPS è stata inoltrata ad ottobre 2015 ed oggi mi rispondono che essendoci stati redditi per tutto l'anno non possono accogliere la mia richiesta. Mi chiedono di fare una AUTO DICHIARAZIONE dove asserisco di non avere redditi o quantomeno dichiarare che al momento non ho reddito.
Io però nei mesi di GEN/FEB/MARZO 2016 ho avuto rapporti di collaborazione ed in questi 3 mesi comunque mi fanno reddito. Le chiedevo se questo inciderà su tutto il 2016.
Grazie Stefano

Anonimo ha detto...

ho chiuso l'attivita' gennaio 2016 faccio 57 anni 6 gennaio 2017 posso fare domanda per l'indennizzo grazie pet favore datemi una risposta.

Christian Citton ha detto...

Detta così, no: come scritto nell'articolo, la legge prevede che i requisiti devono essere rispettati entro il 31 dicembre 2016, quindi se lei è una donna dovrebbe compiere i 57 anni entro tale data.

liberi antonella ha detto...

sono una donna di 55 anni- cesso attività' commercio abbigliamento al 30 settembre. ho trenta anni di contributi. ho dritto all'indennizzo x cessazione attività' quando compirò' 57 anni e se si devi fare domanda entro 31 gennaio 2017?
grazie

Christian Citton ha detto...

No: come chiaramente spiegato ad inizio articolo, i requisiti devono essere raggiunti entro il 31 dicembre 2016. Se non ha 57 anni entro tale data non può avere l'indennizzo.

ERNEST ha detto...

OGGI HO PROVATO AD COMPILARE LA DOMANDA MA NON TROVO ALCUN MODO SUL SITO DELL'INPS ON LINE, HO CHIAMATO IL N.VERDE CALLCENTER INPS, MI DICE CHE NON C'E' ON LINE LA DOMANDA DA PRESENTARE, DI ASPETTARE, MA SOPRA LEGGO CHE ANCEH DI RECENTE., QUALCUNO L'HA PRESENTATA.
CHIEDO PER FAVORE SE MI COMUNICATE COME AVETE FATTO A PRESENTARE LA DOMANDA ON LINE. GRAZIE
ERNEST

Anonimo ha detto...

Sono una socia accomandante di un esercizio commerciale che ha chiuso per crisi economica il 31-12-2015, l'attivita' nasce nel 1995 come srl e nel 2012 viene tramutata in sas per contenere i costi di gestione. Ho compiuto 57 anni a maggio 2015 e l'attivita' e' stata chiusa a dicembre 2015, sono iscritta all'elenco commercianti dal 1995, la mia domanda e' se ho comunque diritto ad usufruire dell'indennizzo per cessazione attivita' perche' non vorrei averlo perso avendo tramutato la societa' da srl a sas nel 2012, anche se la mia posizione inps e' rimasta invariata, inoltre essendo un socio accomandante perdo il diritto? Mio marito che e' il socio accomandatario gia' percepisce una pensione per raggiunti limiti di eta', in sintesi chiedo io che sono il socio accomandante posso fare richiesta di indennizzo avendo tutti i requisiti che ho elencato sopra? Grazie ho fatto varie ricerche ma purtroppo c'e' molta confusione in giro e posso dire che non hanno informazioni in merito nemmeno i consulenti del lavoro e tantomeno il call center dell'inps. se e' cosi' cortese di volermi aiutare grazie

Christian Citton ha detto...

Il socio accomandante non è considerato titolare, come regola il diritto civile e anche l'INPS nel suo specifica: "Il socio accomandante che presta attività lavorativa non è iscrivibile come titolare, mancando il requisito della responsabilità. Può eventualmente essere iscritto come familiare coadiutore o come dipendente, ricorrendone i presupposti. circ. n. 80/1993".
L'indennizzo commercianti è per i titolari e coadiutori, dunque nel suo caso potrebbe essere che le venga concesso: ma ha bisogno di assistenza personalizzata, la sua situazione è abbastanza complessa, si rechi da un commercialista o in un ufficio INPS per parlare di persona con qualche funzionario esperto (col call center non risolve nulla).

Anonimo ha detto...

Grazie per la sua risposta, vorrei un ulteriore chiarimento, l'indennizzo e' solo per le ditte individuali oppure anche per le socita' tipo srl, sas? per titolare cosa si intende, ditta individuale? inoltre io lavoravo all'interno del negozio e pagavo regolarmente i miei contributi. Andando a controllare i gradi di parentela nel sito dell'inps viene specificato che :" tra moglie e marito non vi e' rapporto di parentela ma una relazione detta di coniugio che implicitamente ammette la collaborazione familiare nell'impresa". pensa che potrei fare riferimento a questa definizione per sperare di poter ottenere l'indennizzo? Mi sono rivolta all'ENASCO ed un ufficio mi ha risposto che l'indennizzo e' solo per titolari quindi non societa'pertanto non ne ho diritto, un'altro ufficio mi ha detto che posso presentare la domanda quindi a questo punto continuo ad avere le idee confuse. grazie

Christian Citton ha detto...

L'indennizzo innanzi tutto non è solo per i titolari ma anche per i coadiutori, come specifica l'INPS in questa pagina. Per il resto della sua domanda, oltre a ribadirle di contattare un commercialista che segue esercenti e commercianti, le dico solo che non rileva altro (sas, srl ecc...): il titolare in un esercizio commerciale è chiaramente individuato, nel vostro caso suo marito. Se lei è la socia accomandante può nel caso essere considerata coadiutore, ma vanno verificati i requisiti. Avete bisogno dell'assistenza di un professionista che vi segua e abbia accesso ai dati della vostra posizione, visto che tra l'altro suo marito sta già percependo la pensione.

Anonimo ha detto...

Sono socia accomandataria di sas di 63 anni chiuderemo negozio il 31/12/16.gia percepisco pensione di riversibilita di 813, 00 euro mese.ho diritto all'indennizzo?


Anonimo ha detto...

La domanda sorge spontanea in riferimento ai requisiti non molto chiari!
Se una donna ( lavoratrice autonoma ) ha 58 anni e 33 anni di contributi versati con iscrizione al REC IN in regola con i 5 anni previsti.
considerando che dovrebbe aspettare la pensione di vecchiaia a 66 e 3 mesi.
con tutti gli altri requisiti in riferimento a cancellazione dal registro imprese e consegna al comune della licenza.
Ha diritto o non ha diritto.
grazie mille in anticipo

Christian Citton ha detto...

Sinceramente non capisco cosa non le sia chiaro. Ha gli anni anagrafici e di contributi per chiedere l'indennizzo, se dice di avere gli altri requisiti e se ha chiuso o chiude un'attività commerciale entro fine anno lo avrà.

Graziella ha detto...

Ho 57 anni sei anni di contributi versati chiusura attività 2003 ci rientrò?

Anonimo ha detto...

C'è la possibilità di proroga x il 2017-18

Christian Citton ha detto...

Non sembra proprio: non c'è alcuna voce in proposito e già questa al 31 dicembre 2016 è una proroga. Nel caso ci fosse, aggiorneremo l'articolo.

Anonimo ha detto...

Grazie

Anonimo ha detto...

Non potendo fare allo notarile prima del 27/12 vorrei sapere se fa fede l invio alle camere commercio .la Camera di commercio non mi assicura la cancellazione entro il 31. La ringrazio

Christian Citton ha detto...

Per simili dettagli procedurali solo l'INPS può darle una risposta.

Anonimo ha detto...

Buon giorno, anche i procacciatori d'affari possono usufruire o solo agenti e rappresemtanti ? Mi mancherebbe poco piú di un anno per raggiungere i 42 anni e 10 mesi per la pensione anticipata, devo versare i cpntributi volontari o mi sono concessi i contributi figurativi ?

Christian Citton ha detto...

Il procacciatore d'affari non è un commerciante e dunque non può usufruire di questa possibilità. Per la seconda domanda, non è possibile rispondere perchè troppo vaga, occorre un'analisi dettagliata della situazione previdenziale: si rechi in un patronato o chieda direttamente all'INPS.

Anonimo ha detto...

Buonasera, sono una signora di 60 anni con 18anni di contributi versati di cui 6anni come commerciante. Io potrei utilizzare la rottamazione commerciale che dura 3anni, ma dopo? Ai fini pensionistici non avendo i 20anni di contribuzione minima, cosa mi aspetta? Posso andare in pensione o no? Grazie

claudio signorini ha detto...

oggi al call center dell'imps mi hanno detto che i vaucher non sono compatibili con la pensione di rottamazione invece al patronato mi avevano detto di si c'è molta confusione.... io ho intrapreso da pochi giorni un lavoro con voucher spero di non aver fatto incasino..... naturalmente ho sospeso il lavoro...
e spero di poter rimediare che ne pensate?

Christian Citton ha detto...

I voucher INPS per lavoro occasionale non hanno alcuna influenza su pensione, disoccupazione (fino a 3000€ lordi l'anno) nè su contratti di lavoro di qualsiasi genere. In questa guida sui voucher INPS per lavoro occasionale tutti i dettagli.

Pasquale Angelini ha detto...

Io stavo nelle stesse condizioni dopo 3anni e per il subentro della legge forno sono diventato un esodato alla fine mi sono rivolto a 50&50 sindacato commerciante sono preparati ti lascio il num.verde 800929922 questo è il num. Nazionale io sono andato a San Bonifacio in quanto sono a vr

Anonimo ha detto...

hò chiesto l'indennizzo per cessata attività Se opero come procacciatore di affari occasionale quindi con soglia massima di guadagno di 5000 euro posso ricevere lo stesso l'indennità?

Christian Citton ha detto...

In teoria no, perchè comunque è lavoro autonomo per il quale ci vuole p.Iva.

Unknown ha detto...

Vorrei sapere se ci sarà una proroga nell2017 grazie

Christian Citton ha detto...

No, il governo non ha prorogato l'indennizzo per commercianti.

Anonimo ha detto...

Buongiorno
Mia madre (57 anni e 9 mesi al 31/12/2016) ha tutti i requisiti ma non sapeva di questa possibilità! Può chiudere l'attività entro il 31 gennaio ed aspirare ad avere il bonus?

Christian Citton ha detto...

No, la cessazione dell'attività doveva avvenire entro il 31 dicembre 2016.

Franca ha detto...

Salve, sono titolare di una impresa commerciale al 20% , e' una srl di vendita all'ingrosso che ha chiuso il 18/12/2015 e nel settembre 2016 ho compiuto 57 anni, ho 27 anni di contribuzione più 16 di gestione separata, secondo lei ho i requisiti o vale solo per la vendita al minuto? Grazie

Leonardo ha detto...

Buongiorno,
abbiamo tutti i requisiti, l'attività è cessata a dicembre ma la cancellazione dal registro delle imprese è stata richiesta a gennaio 2017 e avvenuta 2 settimane dopo sempre a gennaio, questo comporta problemi per la domanda all'inps?

Christian Citton ha detto...

1) L'indennizzo è per i commercianti al minuto, gli esercenti il commercio, non è per gli imprenditori.
2) Non possiamo sostituirci all'INPS per quel che riguarda le questioni burocratiche, tuttavia azzardiamo un "sì, è un problema" perchè nelle istruzioni dell'INPS è scritto che anche la cancellazione deve essere fatta entro la data indicata. Comunque le consigliamo di chiedere verifica all'INPS.

Alessia Curtopelle ha detto...

Buongiorno, vorrei sapere se la normativa si rivolge anche un agente assicurativo
grazie

Christian Citton ha detto...

La normativa sull'indennizzo, come le stesse istruzioni INPS riportano, si rivolge anche a "gli agenti e rappresentanti di commercio". Il fatto è che le norme del Codice Civile in tema di agenti di commercio sono applicabili anche agli agenti di assicurazione, se non ci sono deroghe o eccezioni apposite: gli agenti assicurativi generalmente non possono iscriversi al Ruolo Agenti e Rappresentanti di Commercio, quindi la normativa sull'indennizzo non dovrebbe potersi applicare. Le consigliamo però di chiedere direttamente all'INPS, comunque come scritto nell'articolo occorre in ogni caso che entro il 31 dicembre siano state svolte tutte le pratiche necessarie alla chiusura dell'attività.

Anonimo ha detto...

Vorrei gentilmente sapere se con il decreto milleproroghe potrebbe essere riaperto l'incentivo. grazie.

Christian Citton ha detto...

No, è escluso.

Mario Felicetta ha detto...

Mia moglie era titolare di una società ad attività commerciale sas,per il commercio al minuto di generi alimentari,ha versato 22 anni di contributi all'Inps gestione commercianti...ha chiuso l'attività il 01.05.2016 adempiendo a tutti gli obblighi richiesti(versamento licenza al comune,chiusura camera di commercio,chiusura della stessa società,e tutto il resto)ha raggiunto l'età di anni 58 a Settembre 2016..ha presentato domanda per il sostegno previsto dalla legge il 10.12.2016.Domanda:può sperare di ottenere questo aiuto? Essendo lei disoccupata iscritta nelle liste di collocamento? Grazie per la risposta..

Christian Citton ha detto...

Non credo importi se è iscritta alle liste di collocamento ma contano i vari requisiti da rispettare, solo che se trova poi un lavoro la pensione derivante dall'indennizzo verrebbe tolta perchè incompatibile con un nuovo lavoro.

Anonimo ha detto...

Alcuni siti dicono che c'è la proroga x indennizzo altri no. Confusione.

Christian Citton ha detto...

Mi spiace doverle dire che in realtà la confusione la fanno gli altri, come in effetti abbiamo constatato anche noi leggendo alcuni articoli sull'argomento. Comunque per l'indennizzo commercianti non c'è stata proroga, i requisiti andavano maturati entro il 31 dicembre 2016 e nè la Legge di Stabilità nè il decreto Milleproroghe hanno spostato il termine.

Anonimo ha detto...

Ma sull' ape pensione anticipata c'è qualcosa che può interessare gli autonomi, con 35 anni di contributi e 57 anni?

Christian Citton ha detto...

L'APE è accessibile anche per gli autonomi, più sopra nell'articolo trova il collegamento per accedere alla scheda informativa con tutti i dettagli.

Anonimo ha detto...

Però c'è da chiarire un quesito , x quanto riguarda rottamazione licenza , i fondi sono stati stanziati fino al 31_12_2118, allora c'è speranza x proroga?

Christian Citton ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Christian Citton ha detto...

Non è che hanno messo a disposizione dei fondi: fino a dicembre 2018 ci sarà una maggiorazione sull'aliquota contributiva dei commercianti, serve per pagare le pensioni erogate con l'indennizzo.
Non sembra proprio che vogliano rimettere l'indennizzo, soldi pubblici non ce ne sono (detto in maniera terra terra) e aggiungere altri ricarichi a ciò che gli autonomi e i commercianti già pagano non pare che sia una strada che si voglia percorrere, anzi è il contrario da quello che viene detto.

mario scozzafava ha detto...

Citta'..Inps Catanzaro...donna...indennizzo chiusura att.ta' comm.le...Chiusa Dic. 2012. Consegnata
licenza al Comune. Anni 57 al 12.03.2016 ..anni iscriz.contributi oltre 5. Presentata domanda indennizzo
dal patronato 23 11 2016. Risposta Inps...Respinta perche' i 57 anni dovevo averli raggiunti alla data
di chiusura attivita'....La legge non lo specifica! E' una interpretazione dell'Inps di cz????? Legittima?????
Si spera in una cortese e chiara risposta...se possibile..
Grazie et saluti anticipati...

Christian Citton ha detto...

Guardi che le ho risposto già ieri, al commento che ha scritto nel modulo Facebook. Comunque all'INPS hanno fatto giusto, i requisiti dovevano essere raggiunti contemporaneamente.

mario forte ha detto...

Salve, premetto che ho tutti i requisiti richiesti. Il mio dubbio è solo riguardo all'aver effettuato una donazione d'azienda. Ho comunque riconsegnato le licenze al comune. Grazie

Christian Citton ha detto...

Donazione d'azienda in che senso? Ha donato l'attività? Guardi che deve essere chiusa, non vale donarla ad altri. Se non è questo, è comunque sicuro di avere TUTTI i requisiti entro il 31 dicembre 2016, di aver chiuso entro tale data, di aver fatto domanda entro il 31 gennaio 2017?

mario forte ha detto...

Grazie per la risposta. Esatto ho donato l'azienda a mio figlio. Più che azienda le ho donato ciò che c'era dentro, immobili attrezzature. Ero sicuro che l'indenizzo mi spettasse.

Anonimo ha detto...

Ho chiuso l' attività il 31/12/2016,ho tutti i requisiti,la cancellazione all' Inps è stata fatta il 04/01/2017retrattiva al 31/12/2016,alla sede di Verbania mi hanno detto che la pratica ha bisogno di un passaggio a Roma. Ho speranza che mi diano l' indennizzo?

Christian Citton ha detto...

Sinceramente non so dirle se, quanto e perchè sia "valida" una pratica retroattiva nè come possa esserlo. E' un dettaglio prettamente tecnico-burocratico che solo l'INPS potrà valutare se corrispondente alle sue pratiche.

Antonella Quasso ha detto...

Grazie mille!

Mario Felicetta ha detto...

Mia moglie ha fatto richiesta all'Inps il 04.12.2016,
per ricevere l'indennità per la chiusura di attività di commerciante....allegando tutti i requisiti richiesti..ha chiuso l'attività il 01.05.2016,
ha compiuto 57 anni a Settembre 2015.Essendo lei socia accomandatario di una S.a.s.ha versato i contributi alla gestione separata Inps per oltre 22 anni..ad oggi non ha ricevuto nessuna risposta.
Ora vorrei porle una domanda:
Il socio accomandatario giuridicamente è titolare dell'azienda? ( il commercialista dice di si)
Potrebbe l'Inps interpretare diversamente tale posizione?
La prego cortesemente di darmi una risposta,per togliermi questo dubbio...Grazie per la cortesia..

Christian Citton ha detto...

Sì certo, il socio accomandatario è il "più responsabile" tra i soci di una Sas ed è considerato il titolare. Infatti anche il socio accomandatario ha diritto all'indennizzo per cessata attività, come riportato anche in questo altro sito.

Claudio ha detto...

Mia moglie ha presentato domanda all'INPS entro i termini previsti con relativio requisiti. L'INPS risponde che non ha diritto all'indnnità perchè possiede quote sociali di un srl della quale io sono il solo responsabile e amministratore.Mi può gentilmente chiarire questa posizione? Grazie

Christian Citton ha detto...

L'unica spiegazione che mi pare plausibile è che l'INPS ritenga la partecipazione di sua moglie alla Srl in qualità di socia come "lavoro autonomo / imprenditoria", che come scritto nell'articolo è incompatibile con l'indennizzo per cessata attività commerciale. Non mi pare di aver trovato nelle circolari INPS e nella legge di riferimento (Dlgs 207/1996) tale specificazione - cioè che l'essere solo socia di una Srl sia così considerato - ma sinceramente non mi sembra così strana come interpretazione. Comunque fossi in voi mi accerterei andando a chiedere di persona.

Silvana ha detto...

Nata nel 1953 titolare di assegno ordinario di invalidità già dal 2007, con i requisiti mi è stato concesso l'indennizzo da 10/2011 fino ai 60aa. A seguito di ricorso è stato ripristinato fino al compimento di 61aa e 6mm (10/2014) poi bloccato per "incompatibilità in presenza di assegno ordinario di invalidità". Ho riproposto comunque la domanda come da finanziaria 2014 per la proroga degli indennizzi sospesi, per il periodo da 11/2014 sino al raggiungimento dell’età pensionabile per la vecchiaia 66aa e 7mm, ma è stata nuovamente respinta per la stessa motivazione di incompatibilità della proroga con l'assegno ordinario di invalidità perché è un trattamento pensionistico. Se è compatibile con l'assegno sociale e la pensione anticipata perché non lo è con l'assegno ordinario di invalidità che è corrisposto anche in costanza di rapporto di lavoro?

Christian Citton ha detto...

Purtroppo non so come risponderle, così ha stabilito il legislatore.

Silvana ha detto...

... ma il legislatore non mi sembra che lo abbia stabilito. Come anche da voi specificato, l'incompatibilità è prevista espressamente solo in presenza di trattamenti pensionistici di vecchiaia. Perché nel mio caso subentra solo successivamente con l'adeguamento alle nuove età pensionabili per la vecchiaia? Non è colpa mia se hanno allungato il periodo per la maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia.

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