12 febbraio 2017

Assegno di Ricollocamento per Disoccupati: Come Funziona, Come Iscriversi all'ANPAL e Fare la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al Lavoro

L'assegno di ricollocamento viene introdotto col Jobs Act, la riforma del lavoro attuata dal governo Renzi, e si affianca alle indennità di disoccupazione Naspi, Asdi e Dis Coll: si tratta di un "voucher per la ricollocazione dei disoccupati" ed è accessibile anche in caso di licenziamento legittimo. Vediamo dunque tutte le informazioni sull'assegno di ricollocamento (o assegno di ricollocazione, i due termini sono sinonimi), chi può domandarlo e altri dettagli, chiarendo però subito che in realtà al disoccupato non vengono dati soldi "in mano" [guida aggiornata per il 2017: attivo il sito dell'ANPAL per registrarsi come "disoccupati in cerca di lavoro" e al via la prima fase sperimentale dell'assegno di ricollocamento].

I decreti attuativi del Jobs Act emanati dal governo Renzi hanno dato vita a una riforma degli ammortizzatori sociali - cassa integrazione e sussidi di disoccupazione -: si introduce anche l'assegno di ricollocazione, o assegno di ricollocamento (detto anche voucher o dote individuale di ricollocazione, che non va confuso coi voucher INPS per pagare lavoro occasionale). In estrema sintesi "sarà possibile andare in un'agenzia per il lavoro privata o in un centro per l'impiego con un assegno in mano, pagato dallo Stato, da consegnare ai responsabili della struttura solo a occupazione trovata": cerchiamo di capire come funziona il tutto.

Come già anticipato nelle ultime settimane dello scorso anno da Maurizio Del Conte, presidente dell'ANPAL, il Ministero del Lavoro ha reso noto che da febbraio 2017 parte la fase sperimentale del voucher di ricollocazione: "Nella fase sperimentale la scelta dei disoccupati [saranno 25.000, n.d.r.] ai quali verrà offerto il bonus avviene con metodi statistici, con un sistema ovviamente randomizzato che potrebbe suscitare qualche polemica, ma è garanzia di non discriminatorietà [ovvero verranno estratti a sorte, n.d.r.]".

Domanda di assegno di ricollocamento

Ci si deve iscrivere sul sito dell'Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro - ANPAL per comunicare di essere disoccupati e disponibili ad un lavoro e alle iniziative dei Servizi per l'Impiego (possibile anticipare i tempi per accelerare la procedura di domanda, registrandosi in pendenza del periodo di preavviso), ovvero fare la DID - Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro. In precedenza la domanda di indennità di disoccupazione Naspi, Asdi o Dis Coll valeva già come Dichiarazione di Immediata Disponibilità, ma si consiglia in ogni caso di procedere comunque alla registrazione e alla dichiarazione.

I disoccupati che non stanno percependo un sostegno al reddito, cioè un'indennità di disoccupazione Naspi, Asdi DisColl, devono fare tramite il sito dell'ANPAL la DID - Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro. In via preventiva la DID può essere resa sul sito dell'ANPAL anche dalle persone a rischio di disoccupazione, cioè i lavoratori e le lavoratrici dipendenti che hanno ricevuto la comunicazione di licenziamento e può già essere resa durante il periodo di preavviso di licenziamento.

Dopo massimo 60 giorni si verrà ricontatti per individuare un "patto di servizio", ovvero un insieme di iniziative per trovare lavoro, redatte in base al profilo di occupabilità del soggetto che sarà seguito da un responsabile.

Chi può domandare l'assegno di ricollocazione

assegno di ricollocazione per disoccupatiL'assegno di ricollocamento può essere richiesto dai lavoratori formalmente disoccupati che hanno percepito almeno quattro mesi di indennità di disoccupazione Naspi, ma anche dai lavoratori a rischio disoccupazione (ovvero in CIGS per cessazione, anche parziale, dell'attività dell’azienda, oppure sospesi per una procedura concorsuale del datore di lavoro, o ancora in Cassa integrazione in deroga, in contratti di solidarietà) e dai lavoratori disoccupati parziali (cioè che pur avendo un lavoro dipendente o autonomo hanno un reddito annuo pari o inferiore a quello esente da IRPEF e non sono quindi obbligati a fare la dichiarazione dei redditi).

Cosa è l'assegno di ricollocamento e che importo?

Si chiama "assegno" ma non è un sostegno al reddito spendibile come si vuole. Infatti il voucher ricollocamento, comunque non tassabile, si può usare per funzioni e compiti di politiche attive del lavoro presso i Centri per l'Impiego o soggetti privati accreditati.

L'importo dell'assegno di ricollocamento dipende dal livello di occupabilità del disoccupato, ovvero più è "basso" il suo profilo occupazionale/professionale e più è alto l'importo: la media è sui 1500€, il massimo circa 3/4000€, anche 5000€ nelle zone lavorativamente più depresse.

Per trovare lavoro il disoccupato potrà scegliere a quale struttura pubblica o privata rivolgersi, a quale agenzia per il lavoro accreditata, la quale sarà pagata da Stato o Regione solo se viene effettivamente trovata un'occupazione. Insomma, al disoccupato non spetta un euro in realtà.

L'assegno di riallocazione, disponibile per chi è formalmente disoccupato, dovrà essere "speso" dal disoccupato entro due mesi dalla data di rilascio altrimenti si perde lo stato di disoccupazione e la indennità di disoccupazione. L'assegno avrà una durata di sei mesi, prorogabile per altri sei se non consumato del tutto. I soggetti accreditati e le agenzie per il lavoro potranno incassarlo solo in caso di effettiva rioccupazione del lavoratore.

In caso di rifiuto di un'offerta di lavoro congrua al proprio profilo (coerenza con esperienza e competenze maturate, distanza dal domicilio e tempi di trasferimento, durata della disoccupazione, retribuzione superiore di almeno il 20% rispetto all'indennità percepita nel mese precedente) o mancato rispetto degli impegni dovuti dal percorso di ricollocamento, si subisce la riduzione o la sospensione della Naspi, dell'Asdi o della Dis Coll, cioè dell'indennità di disoccupazione che si sta prendendo.

28 commenti:

Anonimo ha detto...

Tutto ciò vale anche per chi è disoccupato da più di 4 anni?

Christian Citton ha detto...

In teoria bastano almeno 6 mesi, comunque le consigliamo di ripassare qui dopo il 4 settembre -se vuole- perchè nel Consiglio dei Ministri di settimana prossima il governo Renzi dovrebbe varare gli ultimi decreti attuativi del Jobs Act, con anche le norme definitive sull'assegno di ricollocamento (che ad ora non è ancora attivo).

Crina ha detto...

Non ho capito dove finiscono i soldi?!

Anonimo ha detto...

Salve il sono disocupato dal 25 quindi devo aspettare come sappiamo che è legge perché sono andato da alcune agenzie di lavoro e caf o patronato ma nessuno sa niente

Anonimo ha detto...

25 luglio

Anonimo ha detto...

Sono disoccupata da più di 11 anni. . Dove farw la domanda per assegno di preciso..indirizzo. Grazie.

Christian Citton ha detto...

Salve
Confermiamo che l'Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro (ANPAL) è stata appena istituita e dovrà gestire il Portale Unico di Registrazione delle Persone in Cerca di Lavoro: ancora però non sono in funzione, quando lo saranno e ci si potrà iscrivere aggiorneremo questa guida sull'assegno di ricollocamento. Comunque le consigliamo di recarsi presso un Centro per l'Impiego per avere consigli sulla sua situazione e farsi inserire nei programmi ora disponibili.

Maurizio Ippoliti ha detto...

Il sito della Regione non parla mai di questo fantomatico portale dove presumibilmente dovrebbero iscriversi i disoccupati, anzi, nega addirittura qualsiasi iscrizione. http://www.portalavoro.regione.lazio.it/portalavoro/news/?id=AL-VIA-LE-ADESIONI_1380&a=0

Anonimo ha detto...

Salve possibile che nessuno sa della riforma del jobs act riguardo hai vaucer di ricollocamento io sono disocupato da luglio dove devo andareper avere informazioni vi sarei grato se mi aiutasse

Unknown ha detto...

Mio marito è disoccupato da luglio 2012, ne ha diritto?

Christian Citton ha detto...

Dato che occorre essere disoccupati da almeno 4 mesi per averne diritto... Però occorre fare quanto richiesto (e scritto nella guida).

Anonimo ha detto...

Sono andato al centro impiego napoli mi hanno detto che anpal parte dal 1 gennaio e vera questa notizia è a me spetta visto che sono in naspi da 5 mesi

Unknown ha detto...

Io ho 42 anni e ho lavorato part time solo 1 anno con contratto a tempo indeterminato, ho finito nel 2010, quindi ho diritto anch'io? Grazie

Anonimo ha detto...

Salve stamattina sono stato al centro per impiego a napoli ho chiesto della cosa mi hanno risposto che dovrebbe partire fine febbraio posso sapere notizie

Christian Citton ha detto...

Come può leggere dalla guida, è quasi un anno che si è in attesa che parta... speriamo.

Anonimo ha detto...

Mi hanno detto al centro di impegno che partirà il 4 febbraio vera questa notizia

SINOPE007 ha detto...

Ma ora, dopo aver letto l'articolo e tutti i vari commenti, ad oggi 9 marzo si sa qualcosa di più sul Portale? SI o NO ???

Anonimo ha detto...

Vorrei sapere una cosa apparte i decreti attuativi ma lo stato una volta che ha fatto una leggera tutto il tempo che vuole ho a un limite di tempo per attivare la legge grazie

Anonimo ha detto...

Ho 59 anni e 37 anni di contributi mi restano altri 2 anni di mobilta da usufruire.In pensione dovrei andare nel dicembre 2024.Posso fare domanda di questo assegno di riccolocamento e non pregiudica niente del mio assegno mensile di mobilita fino a dicembre 2018,restando poi x 6 anni senza lavoro e niente x arrivare a 67 anni x la pensione?

Christian Citton ha detto...

Questo assegno non intacca minimamente la situazione previdenziale del titolare: in parole povere va visto come una "borsa di studio", nel senso che è un contributo economico solo per la riqualificazione professionale e da "spendere" solo per trovare lavoro nelle strutture indicate.

Silvia Barbona ha detto...

Ad oggi 05 Settembre 2016 non esiste un indirizzo dove potersi registrare.
Come procedere quindi ?

Christian Citton ha detto...

Solo aspettando, purtroppo. Finchè non sono attivi i siti e soprattutto l'Agenzia, l'assegno non è disponibile.

Stefano ha detto...

E' scritto che il voucher si può usare presso i centri per l'impiego o soggetti privati accreditati.
La domanda è questa: potrei proporre autonomamente ad una azienda che mi piace il mio vaucher (naturalmente quando sarà disponibile)? Se poi l'azienda è interessata ad assumermi, registrandosi come soggetto accreditato riceverà il voucher?

Christian Citton ha detto...

Domanda a cui è impossibile rispondere: occorre appunto che i soggetti privati siano accreditati, ora come ora non si può sapere se c'è un termine per accreditarsi oppure sarà libero.

Vvv ha detto...

Buonaera ..Ma scusate io ho una domanda..io sono disoccupata da novembre 2015 e prendo già la naspi...spetta anche a me l assegno di disoccupazione o no?

Christian Citton ha detto...

La prego di leggere l'articolo perchè è spiegato tutto.

Affegi ha detto...

Salve,vorrei sapere se è possibile usare questo assegno per un di formazione professionale privato nello specifico corso di cucina Alma?! E costa dovrei fare dato che sono toscano già inscritto al centro per l'impiego della mia città?!

Christian Citton ha detto...

L'assegno di ricollocamento non può essere usato liberamente per iniziative a discrezione del soggetto che lo percepisce, ma solo per iniziative volte a trovare un lavoro svolte dal Centro per l'Impiego o da agenzie per il lavoro accreditate. In altre parole, lei non avrà "soldi in mano" per pagarsi un corso professionale o altro, ma è una cifra che viene incassata dai soggetti accreditati se e quando le trovano un lavoro: per questo occorre iscriversi al sito dell'Anpal e andare al Centro per l'Impiego.

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