6 maggio 2015

Pensione a Quota 96 per Dipendenti Pubblici con i Requisiti Maturati entro il 2011

Pensioni pubblico impiego: chi ha raggiunto Quota 96 entro il 31 dicembre 2011 deve andare in pensione, circolare della Funzione Pubblica pubblicata in Gazzetta Ufficiale - Ancora novità nel monto della Pubblica Amministrazione, oggetto di grandi cambiamenti col governo Renzi: i dipendenti pubblici che hanno raggiunto Quota 96 (età anagrafica e anni di contributi) entro il 31-12-2015 dovranno ritirarsi al compimento dei 65 anni di età, o meglio l'amministrazione dovrà esercitare il recesso al raggiungimento del limite anagrafico dei 65 anni. Questo quanto prevede l'articolo 2, comma 4, del decreto legge 31 agosto 2013, n. 101 di cui dà applicazione la Circolare del Ministero della Funzione Pubblica 2/2015. Ma c'è dell'altro perchè c'è la possibilità di pensionamenti ad un'età inferiore.

novità pensioni dipendenti pubblici 2015Quanto scritto sopra infatti è un obbligo per la PA ma è prevista anche la facoltà della risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro coi dipendenti pubblici che hanno raggiunto i requisiti per la pensione anticipata ora in vigore e se hanno almeno 62 anni. Ovviamente previsto un preavviso di almeno sei mesi. Questo prepensionamento obbligato non vale per dirigenti medici responsabili di struttura complessa (i primari), i magistrati, il personale difesa e soccorso pubblico e i professori universitari.

Terzo e ultimo punto della circolare del Ministero della PA su pensionamenti e prepensionamenti dei dipendenti pubblici riguarda la conferma dell'abolizione del trattenimento di servizio: non sarà più possibile chiedere di restare al lavoro oltre il limite di età per accumulare più contributi e quindi avere una pensione più alta. Prevista l'eccezione in caso di limite anagrafico raggiunto ma con contributi solo parziali (meno di 20 anni per la pensione di vecchiaia), in tal caso si può restare al lavoro fino a 70 anni.

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