2 aprile 2015

Pensione Anticipata con 20 Anni di Contributi: Requisiti e Altre Informazioni

Andare in pensione anticipata con 20 anni di contributi se si ha iniziato a lavorare dopo il 1995 è una possibilità prevista dalla Legge Fornero sulla riforma delle pensioni, solo che è un diritto (o un privilegio?) di chi ha avuto nel corso della carriera uno stipendio elevato che ha consentito contributi elevati: infatti, oltre a 20 anni di contribuzione effettiva, occorre che l'importo dell'assegno pensionistico sia almeno 2.8 volte la pensione sociale, dunque almeno 1250€ al mese. Vediamo i dettagli di questa opportunità che, non abbiamo timore di dirlo, è una discriminazione a favore dei più ricchi (non intendiamo dire che siano lavoratori che abbiano faticato meno, ma che ci sono ad esempio operai -o altre categorie- che dopo anni di duro lavoro non sono arrivati comunque a una retribuzione tale da consentire contributi per una pensione da 1250€ al mese). Un'altra discriminazione dopo quella che abbiamo già descritto nella guida Pensione Anticipata con 15 Anni di Contributi Senza Penalità: Requisiti e Dettagli. Invece per lavoratori/trici "normali c'è la possibilità della Pensione Anticipata a 64 anni con Quota 96 o 80.

Si può andare in pensione anticipata secondo diverse modalità, età anagrafiche e anzianità contributive, in base al lavoro svolto, al fatto se si sia ancora col sistema retributivo o col sistema contributivo. Chi ha iniziato a lavorare nel 1995 è nel sistema contributivo ed ha la possibilità della pensione anticipata se ha un'anzianità assicurativa con almeno 20 anni di contribuzione effettiva, e se ha maturato in così poco tempo -grazie ad uno stipendio elevato- contributi tali da consentire un primo assegno pensionistico da 2.8 volte la pensione sociale, quindi ad oggi 1250€ al mese. L'importo è ovviamente da rivalutare ogni anno in base ai calcoli dell'ISTAT su PIL, inflazione ecc...

Contribuzione effettiva
gli anni di contributi effettivamente versati durante la carriera lavorativa
Anzianità assicurativa/contributiva
si calcola dal momento del primo contributo pensionistico versato

Facendo un esempio, chi è nato nel 1966 ed ha iniziato a lavorare a 30 anni nel 1996, con le attuali regole della Riforma Fornero può andare in pensione a 65 anni nel 2031 (vanno anche considerati gli aumenti dell'età pensionabile) invece che a 68 anni nel 2034, se appunto ha maturato 20 anni almeno di contributi e che siano così elevati da consentire una pensione da almeno 2.8 volte quella sociale.

Altri articoli sulla pensione anticipata:
Pensione anticipata: requisiti e contributi (anche per lavoratori precoci) Lavori Usuranti e Pensione Anticipata 2015: Età, Contributi e Quote

Dunque c'è la possibilità, per chi ha iniziato a lavorare nel 1995, di andare in pensione anticipata a partire dal 2015/16 perchè appunto possono essere già 20 anni di contribuzione effettiva, se li ha fatti tutti di fila, ed ha avuto una retribuzione così alta --> contributi così alti da consentire almeno 1250€ di pensione al mese.

In via generale comunque, questa possibilità di pensione anticipata data dalla Legge Fornero (anzi, pensione ancor più anticipata, con meno degli attuali 42 anni e 6 mesi che aumenteranno nei prossimi anni...) è ovviamente possibile solo per chi ha avuto stipendi molto alti, ad esempio i dirigenti d'azienda.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

X chi dv compiere 61 anni e credo abbia tra i 38/40 di contributi quando si può fare la grazia di andare in pensione,sign fornero!!!

Anonimo ha detto...

Io ho 25 anni di contributi quantoi spetta di pensione al mese

Christian Citton ha detto...

Domanda a cui non si può proprio dare risposta.

Sara Ranni ha detto...

Salve sig. Citton, sono una signora che compirà 60 anni il prox gennaio 2017, ex infermiera prof. X motivi fam. Mi sono licenziata nella asl nel 2001, con 25 anni di contributi! Attualmente disoccupata, vorrei sapere quando potrò percepire anticipatamente la mia pensione? La ringrazio!

Christian Citton ha detto...

Non è possibile risponderle con certezza: non basta sapere a vaghe linee gli anni di contributi per dire quando si potrà andare in pensione. Comunque di certo non con la possibilità descritta nell'articolo, neanche potrà con la novità dell'Anticipo Pensionistico che sarà attivo dal 1 maggio 2017: possibilità di pensione anticipata a 60 anni con 25 anni di contributi sono in pratica nulle, pure la cosiddetta Deroga Amato non è per l'anticipata visto che si va comunque in pensione con l'eta della pensione di vecchiaia. Comunque le consiglio di domandare all'INPS o presso un patronato, occorre verificare nel dettaglio parecchi elementi.

Anonimo ha detto...

Ho 18 anni e 7 mesi di lavoro in aziende private, poi non ho più trovato lavoro. Mi ritrovo a 52 anni senza lavoro dal 2011, senza assegni di alcun genere e da sola. E' possibile avere qualche tipo di sussidio che non siano 40€ per la spesa dopo altre cretinate? Non riesco più ad andare avanti!!!!

Christian Citton ha detto...

Detta così non c'è nulla, ma andrebbero verificati altri elementi, si rechi da un patronato o altri enti per un'analisi più approfondita.

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