11 febbraio 2017

Indennità di Disoccupazione Naspi, Asdi e DisColl: Aggiornamento 2017

Come funzionano e chi può richiedere Naspi, Asdi e DisColl, le indennità di disoccupazione introdotte dal governo Renzi col Jobs Act - guida aggiornata per il 2017
La riforma del lavoro attuata dal governo Renzi ha cambiato il sussidio di disoccupazione perchè il Jobs Act ha eliminato Aspi e Mini Aspi introducendo la Naspi, Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego che vale per gli eventi di disoccupazione dal 1 maggio 2015 in poi; in più introduce in via sperimentale l'Asdi, Assegno di Disoccupazione, e la Dis-Coll, indennità di disoccupazione per co.co.co e co.co.pro, dal 1 luglio 2017 anche per assegnisti e dottorandi. Come specificato anche in seguito, i disoccupati che prenderanno le indennità dovranno obbligatoriamente partecipare a un percorso di riqualificazione professionale e ricerca lavoro, altrimenti i sussidi verranno sospesi.
La social card per disoccupati è diventata Sussidio per l'Inclusione Attiva e la disoccupazione non è più un requisito necessario.
Nuova indennità disoccupazione Naspi - I decreti attuativi del Jobs Act varati dal governo Renzi stabiliscono che dal 1 maggio 2015 i sussidi di disoccupazione Aspi e Mini Aspi sono sostituiti dalla Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego Naspi, che obbliga il disoccupato a partecipare ad un percorso di attivazione lavorativa e riqualificazione professionali: si deve rispettare il "patto di servizio", ovvero: viene stilato un profilo professionale del disoccupato (in realtà ci saranno tre categorie in cui essere inseriti: disoccupato, disoccupato parziale e lavoratore a rischio disoccupazione) in base al quale si avrà accesso ad un programma di ricollocamento a base di corsi, tirocini e simili. Non adempiere a queste procedure, saltare la convocazione presso il Centro per l'Impiego, non rispettare gli impegni del patto di servizio faranno saltare la percezione dell'indennità di disoccupazione.

L'assegno di disoccupazione sarà rapportato alla retribuzione imponibile percepita nell'ultimo quadriennio dal lavoratore, poi l'importo viene ridotto col tempo e a seconda di vari fattori possibili (se si ha avuto altri sussidi come l'Aspi, se si riprende a lavorare ma senza superare un certo livello di reddito...).

Modalità di domanda e per l'indennità di disoccupazione Naspi 2017: dopo aver fatto domanda online all'INPS il disoccupato dovrà presentarsi al Centro per l'Impiego (si riceve comunicazione apposita), poi si deve anche iscrivere online al Portale Unico di Registrazione delle Persone in Cerca di Lavoro, gestito dall'ANPAL - Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, per inserire i suoi dati personali, il curriculum ecc...

Per tutti i dettagli leggete la guida Naspi: Requisiti e Domanda per l'Indennità di Disoccupazione 2017 nella quale sono indicate le modalità per la domanda di disoccupazione, i requisiti, importo e durata del sussidio, casi particolari (licenziamento, nuovo lavoro ecc...).

NB: a partire dal 2017 la Naspi prende il posto dell'indennità di mobilità per i lavoratori delle aziende con più di 15 dipendenti (si prenderà di meno e per meno tempo).
Leggi anche - Indennità di disoccupazione quando si va all'estero
Assegno di disoccupazione Asdi - L'Asdi è un'indennità di disoccupazione completamente nuova introdotta dal Jobs Act, inizialmente sperimentata per tutto il 2015 e alimentata con un fondo da 300 milioni di euro istituito appositamente dal Ministero del Lavoro. Anche in questo caso se ne può usufruire se si partecipa ad un progetto personalizzato di riqualificazione lavorativa presso i Centri per l'impiego. AGGIORNAMENTO: con gli ultimi decreti attuativi di giugno è stata prorogata per il triennio 2015-16-17.

jobs act: naspi, asdi e dis-coll, i nuovi assegni di disoccupazioneChi può chiedere l'indennità di disoccupazione Asdi? L'Assegno di Disoccupazione spetta ai lavoratori che hanno terminato la Naspi e che sono ancora disoccupati, con reddito ISEE sotto i 5000€, appartenenti a un nucleo familiare con un minore oppure hanno almeno 55 anni ma non i requisiti per la pensione. Il lavoratore non deve aver già percepito l'ASDI per periodi superiori a sei mesi nei 12 mesi precedenti il termine della Naspi e, comunque per un periodo pari o superiore a 24 mesi nei 4 anni precedenti.

Domanda Asdi - Anche per richiedere questa indennità di disoccupazione occorre compilare il form online dal sito dell'INPS e poi recarsi presso un Centro per l'Impiego per sottoscrivere obbligatoriamente un progetto personalizzato di riqualificazione professionale e ricerca di lavoro.
Ricordiamo agli interessati che occorre avere il Pin INPS per la domanda on line di tutte le indennità di disoccupazione.
Da sottolineare che chi prende una qualsiasi indennità di disoccupazione può accedere all'assegno di ricollocamento, altra novità del Jobs Act.
Guida utile su un'importante questione: I contributi figurativi con la disoccupazione sono validi per i requisiti della pensione?
Dis Coll: sussidio di disoccupazione per co.co.co e co.co.pro, collaboratori P.A., assegnisti e dottorandi - Con l'approvazione del decreto Milleproroghe del 16 febbraio 2017, il governo ha individuato quasi 20 milioni di euro per finanziare l'inddennità Dis-Coll per gli eventi di disoccupazione dei collaboratori avvenuti tra il 1 gennaio e il 30 giugno 2017; si prevede che poi dovrebbe diventare strutturale, Le condizioni di accesso al sussidio non sono cambiate.

L'assegno di disoccupazione per collaboratori coordinati o a progetto (ricordiamo dal 2015 che per le nuove assunzioni del settore privato ci sarà solo il contratto a tutele crescenti, le collaborazioni di questo tipo sono possibili solo in determinati ambiti e settori) è per quei lavoratori iscritti alla Gestione Separata INPS in via esclusiva, senza Partita Iva che rimangono senza lavoro e non sono pensionati: si potrà domandare questo sussidio di disoccupazione per perdita di lavoro avvenuta tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2017  se si hanno almeno tre mesi di contribuzione dal 1 gennaio dell'anno solare dell'anno precedente il giorno in cui cessa il contratto. Occorre essere ufficialmente in stato di disoccupazione, quindi ci si deve registrare al sito dell'Anpal e recarsi in un Centro dell'Impiego per stipulare il "Patto di Servizio".

Con la circolare 76/2016, l'INPS conferma che la Dis-Coll è domandabile oltre che dai lavoratori iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata senza P. Iva, può essere richiesta anche dai collaboratori delle Pubbliche Amministrazioni oltre che ai titolari di contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto. Esclusi gli amministratori, i sindaci o revisori di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica.

Con l'approvazione del Jobs Act del lavoro autonomo avvenuta il 10 maggio 2017, è stata introdotta la norma per la quale la Dis Coll è anche per assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio alla conclusione del rapporto lavorativo a partire dal 1 luglio 2017.

L'importo della Dis Coll sarà del 75% del reddito mensile se sotto i 1195€, se più elevato non si può comunque superare la soglia dei 1300€ al mese, e si percepirà per lo stesso numero di mesi di contribuzione che si sono maturati dal 1 gennaio 2014.

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